Mobilità campana in bilico: USB chiede assunzioni straordinarie e confronto urgente con la Regione
Con l’avvio dell’anno scolastico, la Campania torna a confrontarsi con la fragilità della rete di trasporti pubblici. L’USB lancia l’allarme, annuncia una protesta pubblica e una richiesta formale di incontro urgente con la Regione Campania, puntando sul futuro di AIR Campania e sulla qualità dei servizi. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la situazione si intreccia con la ripresa delle lezioni e con la necessità di mettere al primo posto la sicurezza dei passeggeri.
Il presidio è fissato per martedì 22 settembre 2026, a partire dalle 10:00, davanti all’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania, situato all’Isola C3 del Centro Direzionale di Napoli. Circa 60 partecipanti hanno già chiesto di essere ricevuti in delegazione, trasformando l’iniziativa in una sorta di banco di pressione politica e istituzionale sul tavolo regionale.
Il fulcro della contestazione è la gestione del personale di AIR Campania. L’organizzazione sindacale fa osservare che l’ultimo scorrimento di graduatoria, nonostante l’ingresso di 45 nuove unità tra gli operatori d’esercizio, resta ampiamente insufficiente a colmare il vuoto d’organico dell’azienda. Una discrepanza che, secondo l’USB, si riverbera in tempi di mobilità sempre più vulnerabili durante l’anno scolastico.
La tesi dei sindacalisti va oltre i numeri: con la ripresa delle lezioni, la rete è costretta a fare i conti con carichi di lavoro crescenti per chi rimane in servizio. La mancanza di autisti si traduce in flussi meno prevedibili, ritardi e una possibile riduzione della qualità delle corse, con riflessi diretti sulla sicurezza, sia per chi guida sia per gli utenti trasportati. Un quadro che, secondo l’USB, evidenzia la necessità di intervenire rapidamente per evitare un deterioramento dei livelli minimi di servizio.
In parallelo, la nota inviata dalla parte sindacale è indirizzata ai vertici regionali e alle autorità interessate: Roberto Fico, presidente della Regione; Mario Casillo, Assessore ai Trasporti; Luca Cascone, presidente della Commissione Trasporti; e la Questura di Napoli. Oltre alle considerazioni sul piano occupazionale, emerge esplicitamente l’idea di attingere in modo mirato dalla graduatoria esistente per mettere in campo un piano straordinario di assunzioni. Si sostiene che un intervento di tale tipo non sarebbe solo un onere economico, ma un vero e proprio strumento di efficientamento the conti pubblici regionali e di AIR Campania.
L’appuntamento del 22 settembre è quindi visto dall’USB come un banco di prova cruciale: dall’esito dell’incontro dipenderà non solo la percezione pubblica della gestione del personale, ma anche la capacità delle istituzioni regionali di mantenere in piedi una rete di trasporti capace di reggere la domanda crescente, soprattutto nelle ore di punta. La mobilità locale, in questa chiave, assume una dimensione di responsabilità concreta nei confronti di lavoratori e utenti, oltre che di prospettive per eventuali passaggi successivi di policy e gestione del personale.
