Radici e Mare: il Rientro dell’Amerigo Vespucci in Italia
La nave scuola Amerigo Vespucci si prepara a tornare in Italia, chiudendo un’entusiasmante tournée iniziata con la campagna in Nord America. Questo prestigioso veliero, considerato il “più bello del mondo”, avrà un itinerario che da settembre a ottobre toccherà le principali città costiere italiane, culminando alla storica regata della Barcolana di Trieste.
Patrocinato dal Ministero della Difesa e sostenuto da Enel, il rientro è programmato per il 15 settembre, in concomitanza con la sua tappa a Cagliari. In quest’occasione, la nave aprirà le proprie coperta al pubblico, offrendo due giorni di visita tra le sue illustri mura. Qui, il Vespucci si unirà alla Nave Etna per la Cerimonia di Fine Campagna d’Istruzione 2026, fortemente simbolica per i marinai.
Proseguendo nel suo viaggio, il Vespucci farà tappa a Castellammare di Stabia dal 17 al 19 settembre, dove avrà il significato di un ritorno a casa, nella storica culla del suo varo nel 1931. Da Napoli, dove la nave ospiterà i team dell’America’s Cup dal 20 al 25 settembre, il viaggio continuerà verso Venezia. Qui, ormeggiato a Riva di San Biasio, parteciperà al XV Trans-Regional Seapower Symposium, un importante forum dedicato alla sicurezza marittima.
La conclusione ufficiale del tour avverrà a Trieste, tra l’8 e il 12 ottobre, in occasione della 58ª Barcolana, evento che attira marinai e appassionati da ogni angolo del mondo. Durante questa manifestazione, il Vespucci non solo regalerà spettacolari manovre, ma accoglierà anche il Marina Militare Nastro Rosa Veloce, contribuendo a rendere questa edizione ancora più memorabile.
Infine, dopo la conclusione della campagna, la nave effettuerà un’ultima sosta a Ravenna, celebrando la città come Capitale Italiana del Mare 2026. Questo viaggio non è solo un’occasione per rivivere la grande tradizione marinara italiana, ma rappresenta anche un invito a riflettere sulle radici storiche e culturali che il Vespucci incarna. L’ammirazione per questo simbolo dell’Italia continua a crescere, ridisegnando il legame tra il mare e la nostra identità.
