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Torre del Greco, blitz della Guardia Costiera: 1.500 metri quadri di spiaggia libera ripristinati dopo il sequestro di oltre 200 attrezzature balneari abusivamente occupate

Di Redazione20 Agosto 2026 - 15:301 giorno fa 2 min di lettura
Torre del Greco, blitz della Guardia Costiera: 1.500 metri quadri di spiaggia libera ripristinati dopo il sequestro di oltre 200 attrezzature balneari abusivamente occupate

Spiagge libere sequestrate a Torre del Greco: l’intervento della Guardia Costiera restituisce il litorale alla comunità

La Guardia Costiera di Torre del Greco ha portato a termine un’operazione decisiva per la salvaguardia delle spiagge libere della città, restituendo alla pubblica fruizione circa 1.500 metri quadrati di litorale. Questa azione, realizzata nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi sicuri 2026”, mira a contrastare pratiche abusive durante la stagione estiva.

Nella serata di ieri, i militari hanno effettuato controlli nella località San Giuseppe alle Paludi, dove sono state rinvenute numerose attrezzature balneari lasciate incustodite sulla spiaggia. Ombrelloni, lettini e tavolini occupavano gli spazi, una strategia nota per garantire un “posto” per il giorno successivo nonostante fosse vietata dalla normativa comunale. Questa pratica, tristemente comune durante il periodo estivo, sfida le regole stabilite per la gestione del demanio marittimo.

Durante l’intervento, oltre 200 articoli sono stati rimossi e sequestrati. Alcuni oggetti, incatenati tra loro per evitarne la rimozione, hanno richiesto l’uso di attrezzature specifiche per il loro smontaggio. Il blitz ha avuto il supporto delle forze dell’ordine, compresi Carabinieri e Polizia municipale, oltre al personale tecnico del Comune, a dimostrazione della sinergia tra le istituzioni per garantire la legalità sulle spiagge.

La normativa locale proibisce espressamente la presenza di attrezzature balneari incustodite, specialmente durante le ore notturne, per tutelare il diritto di accesso verticale al mare e garantire che tutti possano fruire della bellezza delle spiagge. L’intervento di ieri non è un caso isolato: circa due settimane fa, un’operazione simile era già stata effettuata nella zona dei Laghetti, segno di un impegno costante da parte della Guardia Costiera nel contrasto alle occupazioni abusive.

L’operazione evidenzia l’importanza del rispetto delle regole da parte dei cittadini e dei turisti, che devono poter godere delle spiagge libere senza incorrere in situazioni di abuso. Il coordinamento con le forze di polizia e le istituzioni locali continuerà, amplificando la sorveglianza sul demanio marittimo e garantendo un accesso equo alle risorse naturali. Gli eventi di ieri segnano un passo importante verso una fruizione più consapevole e corretta delle nostre spiagge.

Il numero blu 1530 per le emergenze in mare rimane attivo, così come la Sala operativa della Capitaneria di porto, disponibile 24 ore su 24, per garantire risposte immediate alle necessità dei cittadini e dei bagnanti.