Con il calcio nel sangue e l’auto pronta per la trasferta, molti tifosi che arrivano a Napoli dovranno fare i conti con una nuova ondata di controlli sulle targhe estere: le autorità hanno annunciato che saranno rafforzate le verifiche e che in specifici casi l’auto dovrà essere assicurata in Italia.
Il provvedimento, inserito in un più ampio piano contro l’elusione assicurativa, si tradurrà in azioni concrete sul territorio: posti di controllo coordinati tra Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale, verifiche telematiche incrociando le banche dati della motorizzazione e degli assicuratori e controlli mirati nei nodi di accesso alla città – stazioni, caselli autostradali e parcheggi degli impianti sportivi sono le aree dove è più probabile imbattersi nelle verifiche, specie nelle giornate di partita.
Per i residenti e chi usa stabilmente vetture immatricolate all’estero la novità è significativa: le autorità hanno chiarito che, in determinati casi, scatterà l’obbligo di stipulare una polizza valida in Italia. Ciò può comportare sanzioni amministrative e il fermo del veicolo per chi non si adegua; restano però da definire nel dettaglio i criteri operativi e i termini per la regolarizzazione. Chi vive e lavora nella città metropolitana dovrà quindi confrontarsi con la propria compagnia assicurativa per capire se la copertura estera è sufficiente o se è necessario adeguarla.
I pendolari e i turisti devono sapere che la misura non è pensata per bloccare i viaggi o penalizzare il turismo: per i transiti brevi e le visite temporanee resta centrale la documentazione internazionale di copertura (la cosiddetta ‘carta verde’ o la prova di polizza estera valida). Diverso è il caso di veicoli che sostano per lungo tempo sul territorio italiano o che vengono impiegati stabilmente: su questi la stretta avrà effetti concreti. Le società di noleggio, dal canto loro, sono chiamate a verificare la piena conformità delle auto messe a disposizione dei clienti.
In prospettiva, la stretta potrebbe ridurre le pratiche di elusione e aumentare la sicurezza stradale, ma rischia anche di creare confusione se gli organi di controllo e l’amministrazione locale non forniscono rapidamente chiarimenti operativi. Perciò la raccomandazione pratica è semplice: chi usa un veicolo con targa estera a Napoli verifichi oggi la propria copertura assicurativa, conservi i documenti a bordo e, in caso di dubbi, si rivolga alla propria compagnia o agli sportelli della Prefettura per informazioni ufficiali. Solo così si eviteranno multe e disagi, soprattutto nelle giornate di grande afflusso per gli eventi sportivi e turistici.