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Sequestri a sorpresa: oltre 300 ombrelloni e sedie nelle spiagge di Agnone e Capitello occupate abusivamente

Di Redazione6 Agosto 2026 - 14:5035 secondi fa 3 min di lettura
Sequestri a sorpresa: oltre 300 ombrelloni e sedie nelle spiagge di Agnone e Capitello occupate abusivamente

Montecorice – Questa mattina, il mare ha restituito una scena di abbandono e illegalità sulle spiagge libere di Agnone e Capitello, dove più di 200 ombrelloni e oltre 100 tra sedie e sdraio sono stati sequestrati. Un’operazione congiunta della Polizia locale e della Guardia costiera, scattata all’alba, ha fatto luce su una pratica sgradita per i tanti napoletani e residenti del Cilento, che desiderano godere appieno delle bellezze della costa.

Sui arenili, infatti, gli agenti hanno trovato attrezzature balneari abbandonate anche dopo il tramonto, in un tentativo da parte di alcuni bagnanti di riservare il posto per il giorno successivo. Questa condotta non solo contravviene alle normative sul demanio marittimo, ma va contro il principio di libera fruizione delle nostre spiagge, sacrosanto diritto per chi desidera passare una giornata di relax al mare.

La Polizia locale di Montecorice, affiancata dal personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Acciaroli, ha condotto l’operazione nell’ambito di controlli mirati a garantire la tutela del demanio e il libero accesso agli arenili. Come riportato da www.cronachedellacampania.it, queste ispezioni sono parte della più ampia iniziativa “Mari e Laghi Sicuri 2026”, promossa dalla Guardia costiera per rafforzare la sicurezza lungo tutto il litorale italiano, dal 16 giugno al 20 settembre.

Questo ambizioso piano, in atto da più di 35 anni, si è esteso lungo oltre 500 chilometri di costa campana, toccando anche le spiagge del Golfo di Napoli e della costiera amalfitana. Durante l’estate, la Guardia costiera mobilita oltre 40 mezzi navali e aerei per garantire sicurezza e ordine, cercando di contrastare un fenomeno che minaccia la serenità e la bellezza dei nostri spazi comuni.

Le autorità hanno annunciato che le operazioni di controllo continueranno per tutta la stagione estiva, con particolare attenzione alle aree del Cilento, dove l’occupazione abusiva delle spiagge libere è un problema ripetuto, soprattutto nel mese di agosto. La normativa è chiara: è vietato lasciare attrezzature balneari in spiaggia dopo il tramonto e le sanzioni per i trasgressori possono essere severe, con sequestro del materiale e possibili multe in caso di recidiva.

“Serve più attenzione”, è il pensiero che circola tra molti residenti: un grido di allerta su un tema che coinvolge profondamente il nostro quotidiano. Le spiagge libere devono rimanere un luogo di accesso per tutti e non trasformarsi in zone riservate per pochi.

In questo contesto, la comunità è chiamata a vigilare e a segnalare eventuali illeciti. La Guardia costiera ricorda che è possibile contattarla al numero gratuito 1530 e al Numero Unico di Emergenza 112 in caso di necessità.

La città aspetta risposte, non soltanto parole. È fondamentale che i cittadini, chi vive e ama il nostro mare, si uniscano nel richiedere una gestione più attenta e rispettosa delle meraviglie del nostro litorale. Solo così potremo continuare a godere di un patrimonio naturale che appartiene a tutti noi.