Truffa di 5mila euro a Pozzuoli: indagata una donna di Bugnara
Un’indagine avviata dalla procura di Santa Maria Capua Vetere ha portato all’emissione di un avviso di garanzia per una donna di 54 anni, residente a Bugnara, coinvolta in una presunta truffa legata a una casa vacanze inesistente a Pozzuoli, comune sulla costa napoletana.
Le indagini, condotte dalla polizia di Napoli, hanno rivelato che la donna ha ricevuto cinque accrediti, per un totale di circa 5mila euro, sul suo conto bancario. Questi fondi sarebbero il risultato di caparre versate da malcapitati ignari, convinti di aver prenotato un alloggio per le loro vacanze. La truffa, secondo la ricostruzione, si basava su un annuncio ingannevole, volto a raggirare i potenziali turisti.
L’indagine ha messo in luce un possibile ruolo della donna, che sarebbe coinvolta nel concorso in questa frode. Tuttavia, il fulcro dell’inchiesta pare riguardare un uomo di 50 anni di Napoli, considerato il principale artefice della truffa. La donna, da parte sua, si difende sostenendo di non essere a conoscenza dell’origine dei fondi ricevuti, credendo invece che si trattasse di rimborsi legati a un prestito passato.
Ora, in attesa di presentarsi davanti all’autorità giudiziaria, la 54enne si dice pronta a chiarire la sua posizione, ribadendo la sua estraneità ai fatti contestati. La vicenda, già complessa, solleva interrogativi sull’ampiezza di raggiri simili, che continuano a colpire persone fiduciose in cerca di offerte per le proprie vacanze. Le autorità continueranno a indagare per fare chiarezza e garantire la giustizia per le vittime di questa truffa.