Scoperte irregolarità all’ingresso di Poggioreale: un bar sanzionato per custodia di telefoni ai detenuti
Un’indagine dei Carabinieri della compagnia di Poggioreale ha portato alla luce una gestione illecita dei telefoni cellulari all’interno del carcere di Napoli. I militari hanno effettuato controlli nei pressi dell’istituto penitenziario, scoprendo che un bar situato di fronte all’ingresso principale operava senza le necessarie autorizzazioni, offrendo un servizio di custodia per i dispositivi vietati.
Nel corso dell’operazione, i Carabinieri insieme alla Procura di Napoli hanno accertato due irregolarità principali: in primis, l’assenza della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande, violazione che da sola giustificherebbe sanzioni significative. Ma la situazione si complica ulteriormente con l’emergere di una redditizia attività abusiva: i familiari dei detenuti, costretti a lasciare i telefoni all’ingresso, potevano affidarli al bar in cambio di un compenso, senza alcuna tracciabilità, né una ricevuta.
Le verifiche hanno portato al sequestro del locale e il titolare è stato multato con una somma complessiva di circa 7.500 euro. La vicenda solleva interrogativi sulle misure di sicurezza e il rispetto delle normative all’interno e attorno alle strutture penitenziarie, che dovrebbero garantire il corretto funzionamento del sistema giudiziario.
Mentre le indagini proseguono, questa operazione rimarca l’importanza di garantire la legalità in contesti delicati come quelli penitenziari. Le autorità competenti potrebbero dover considerare ulteriori misure per prevenire simili irregolarità e garantire che la sicurezza dei detenuti e delle istituzioni non venga compromessa.