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Disparità Rc auto: Borrelli propone una tariffa unica per garantire equità nel Mezzogiorno

Di Redazione20 Agosto 2026 - 17:077 ore fa 2 min di lettura
Disparità Rc auto: Borrelli propone una tariffa unica per garantire equità nel Mezzogiorno

Tariffa Unica Rc Auto: Un’iniziativa per l’equità territoriale nel settore assicurativo

La questione delle assicurazioni auto in Italia torna a essere centrale nel dibattito politico, con un focus particolare sulla disparità di trattamento tra diverse aree geografiche, soprattutto tra il Nord e il Sud del Paese. Francesco Emilio Borrelli, deputato di Avs, ha riproposto l’idea di una tariffa unica per gli automobilisti virtuosi, un provvedimento ritenuto fondamentale per garantire equità e giustizia sociale.

Questa iniziativa emerge in un contesto in cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta esaminando la possibilità di obbligare le auto con targa estera a stipulare polizze assicurative con compagnie italiane o autorizzate. Tale misura dovrebbe contrastare il fenomeno delle “targhe polacche”, ma Borrelli critica la mancanza di attenzione verso la vera radice del problema: le tariffe Rc auto nettamente più alte nel Meridione rispetto a quelle del Settentrione.

Il deputato ha richiamato l’attenzione sulla necessità di affrontare il problema alla radice, piuttosto che adottare soluzioni tampone. Secondo lui, la creazione di una tariffa unica per chi non provoca sinistri potrebbe ridurre le disparità, evitando che gli automobilisti meridionali, già penalizzati, debbano affrontare spese eccessive soltanto a causa del luogo di residenza.

Borrelli ha anche espresso preoccupazione riguardo all’apparente indifferenza del Governo, sottolineando che queste disparità sembrano favorire gli interessi delle lobby assicurative piuttosto che quelli dei cittadini. La proposta di un nuovo Codice della strada, che includa questa tariffa unica, viene vista come una mossa necessaria per restituire diritti e tutela agli automobilisti, specialmente in un momento storico in cui la legalità e la sicurezza stradale devono rimanere al centro dell’agenda politica.

In sintesi, la proposta di Borrelli non è solo una questione di numeri, ma rappresenta un tentativo di riequilibrare un settore che penalizza una parte del Paese. La vera sfida sarà ora capire se il Governo accoglierà questa richiesta, con l’obiettivo di garantire giustizia ed equità a tutti gli automobilisti italiani.