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Tragedia a Napoli: la pasticciera di Le Delizie di Maria si toglie la vita dopo l’incidente nel laboratorio
Roccadaspide – “Non ce l’ho fatta, il peso della tragedia è troppo”. Queste sono le parole che rimbalzano tra i corridoi del Cardarelli dopo la drammatica notizia: Maria Carmela D’Angelo, la famosa pasticciera, si è tolta la vita lanciandosi dal terzo piano del reparto grandi ustionati. La tragedia si è consumata ieri mattina, poco prima delle 10.
Era ricoverata in quel luogo sin dal giorno dell’incidente nel suo laboratorio di pasticceria ‘Le dolci di Maria’, un’attività che, dal 2000, illuminava il cuore di Roccadaspide e attrava visitatori da tutto il Cilento. La sua passione per la pasticceria, messa in ombra solo da un tragico errore, l’aveva resa un punto di riferimento per la comunità. Chi non ha assaporato le sue torte decorate con maestria o il celebre rotolino di castagne alla nocciola, simbolo dell’artigianato locale?
Il suo paese è incredulo. Gli amici, i conoscenti, tutti colpiti dall’eco di una fatalità che ha lasciato tanto sbigottimento. Maria si era gravemente ustionata con olio bollente nel suo laboratorio, un incidente che aveva gettato l’intera comunità in un clima di preoccupazione e affetto. Messaggi di solidarietà arrivarono da ogni angolo, anche dal sindaco Gabriele Iuliano, che ha voluto sottolineare il valore del lavoro di Maria Carmela e l’impatto positivo che aveva nella vita dei suoi concittadini.
Nelle ultime ore, sembrava che ci fosse ancora speranza. Le condizioni di Maria erano migliorate, e stava per essere trasferita nel reparto di chirurgia ricostruttiva per ricevere le cure necessarie. Ma, all’improvviso, la pasticciera della tradizione ha deciso di arrendersi, lasciando dietro di sé più domande che risposte.
Cosa spinge una donna affermata e amata a compiere un gesto così estremo? Che peso nascondeva, al di là delle ustioni fisiche, quel cuore che sembrava così pieno di vita? La comunità di Roccadaspide cerca ora di trovare le parole per affrontare un dolore che, purtroppo, attraversa la vita di tutti.
