Ultime Notizie
Scandalo OSS: audio choc con test falsi e risposte suggerite agli esami
Immaginate vostro nonno in una RSA, affidato a un operatore socio-sanitario che non sa distinguere Alzheimer da Parkinson. O che ignora cos’è la pressione arteriosa. Non è un incubo: sta succedendo nei corsi OSS in Campania.
A Salerno, tra il 2023 e il 2025, un segretario di commissione d’esame ha registrato tutto. Ore di audio scioccanti, consegnati a Fanpage.it e ai Carabinieri. Candidati impreparatissimi, promossi lo stesso. Brogli, suggerimenti, aiuti sfacciati.
A Sarno, luglio 2024. Esame OSS. Un candidato balbetta su una RSA. L’esaminatore, nominato dall’ente privato, lo imbeccca: “R sta per residenza, S per sanitaria, A per… assistenziale”. Poi Alzheimer: “Porta all’allettamento?”. “No, perdita di memoria. E pressione arteriosa?”. Silenzio. “Non lo so”. Parametri vitali? Niente. Eppure promosso.
L’esaminatore sbotta dopo: “In buona coscienza taglierei la testa a tutti quanti. Questo non sapeva nemmeno cos’è la pressione arteriosa”. Il presidente liquida: “Se stiamo con il fucile puntato, non va bene”. Fine. Titolo conseguito.
Non finisce lì. Un altro a Sarno non riconosce un letto in ospedale. “Comodino? Armadio?”. Muto. Promosso. Una donna sui DPC, dispositivi di protezione collettiva: indica l’estintore, la scala antincendio. Passata.
Giugno 2024, sempre Sarno, esame OSA. Candidato cuoco. Domanda su consigli ai parenti dei pazienti. Silenzio. “Cosa fai nella vita?”. “Cuoco”. Quattro minuti di chiacchiere su primi di pesce e rucola. “Perché questo titolo?”. “Mia mamma dice che serve”. Promosso.
Peggio nelle prove scritte. A Ispani, maggio 2024. Componente commissione urla risposte: domanda 22, 26, altre sette. Il segretario protesta. Lei vuole cacciarlo. Tutti ammessi all’orale.
A Polla, luglio 2024. Suggerimenti tra i banchi. “Lasciate vuota la 5, troppo difficile”. Quattro domande regalate. Una bocciata? “C’ho messo io una sigla, me ne prendo responsabilità”. Tenta di falsificare: “Ristampiamo solo per lei. È una piccola concessione”. La presidente resiste.
La fonte, schifata, ha scritto alla Regione Campania. Circolari inutili. “Se hai pagato l’ente, il titolo lo prendi. Questa gente avrà per le mani pazienti veri. Hanno fatto tirocini: immaginate cosa combinano”.
Corsi da 2-3mila euro, soldi PNRR, GOL. Per OSS, OSA, infanzia, verde. Enti privati, commissioni miste. Segretario senza veto.
Quanti OSS così girano nelle RSA salernitane, negli ospedali campani? I Carabinieri indagheranno. Ma i pazienti, chi li protegge ora?
