Editoriale
«Maradona Jr: “La verità sul dramma di papà, abbandonato in un momento cruciale”»
Diego Armando Maradona Junior grida giustizia e lo fa dal cuore della televisione italiana, nel salotto di Verissimo. «Mio padre deve avere giustizia, perché non è giusto il modo in cui lo hanno fatto morire», afferma con voce carica di emozione, mentre il processo sui presunti errori medici si riaccende. Il dramma di una perdita mai risolta torna in superficie, in un momento cruciale a pochi giorni dalla riapertura delle indagini, che ha avuto luogo il 14 aprile scorso, sul tragico destino del Pibe de Oro, scomparso il 25 novembre 2020.
Le parole di Diego Jr non lasciano spazio all’indifferenza. Racconta di audizioni inquietanti, con audio inquietanti che hanno segnato le udienze: «Ho sentito frasi agghiaccianti, tra cui: “Morirà, lasciatelo stare”». Queste frasi risuonano come un macigno, mostrando una negligenza che il figlio denuncia come inaccettabile. L’autopsia ha rivelato tre litri e mezzo di liquidi nel corpo di Maradona, un dettaglio che affida a un interrogativo: «Come fa un medico a non accorgersi che una persona sta male? C’è stata una negligenza assurda e totale».
Un fiume in piena di emozioni e ricordi, Maradona Jr affronta anche le accuse rivolte alla sua famiglia: «La gente non sa quanto abbiamo sofferto. Mi fa male, perché so quello che io e le mie sorelle abbiamo fatto, quanto ci siamo battuti, quanto abbiamo litigato con i medici». Rivela un particolare che fa venire la pelle d’oca: «Papà è stato portato in una casa contro il nostro volere. Negli ultimi giorni è stato tenuto sotto psicofarmaci, in uno stato di semi-incoscienza».
L’eco delle sue parole riempie l’aria, un grido che invita a riflettere su ciò che è accaduto e su cosa rimane irrisolto. Una questione che solleva domande inquietanti: quale giustizia avrà Maradona? E quanto dolore devono ancora affrontare coloro che lo amavano? La battaglia è lontana dall’essere conclusa.
