Ultime Notizie
Napoli sotto shock: fiamme al Pascale distruggono 400 reperti patologici
Fiamme nel cuore della notte: un incendio divora il reparto di Anatomia Patologica del Pascale, il baluardo contro il cancro di Napoli.
È successo tra il 23 e il 24 aprile, nei sotterranei dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale, in quella Napoli che non dorme mai. Un cortocircuito ai pannelli elettrici scatena l’inferno. Le fiamme lambiscono tutto, il fumo sale veloce per il sistema di aerazione, invade i piani alti.
I Vigili del Fuoco corrono sul posto. Mettono in sicurezza la struttura. Ma il danno è fatto.
Parliamo di reperti biologici. Vetrini istologici, campioni vitali per diagnosi oncologiche. Il direttore generale Maurizio Di Mauro parla di “una decina” distrutti. I pazienti? Verranno contattati, dice.
Ma Napoli non ci sta. Segnalazioni arrivano al deputato Francesco Emilio Borrelli di Alleanza Verdi e Sinistra. Un cittadino denuncia: oltre 400 campioni persi. Insufficienti controlli sugli impianti. Conseguenze gravi per terapie e chemio.
“È gravissimo che un evento di questa portata, avvenuto in un centro di eccellenza come il Pascale, sia stato comunicato solo oggi, dopo una settimana di silenzio”, tuona Borrelli. “La trasparenza verso i cittadini e soprattutto verso i pazienti oncologici deve essere la priorità assoluta”.
Il deputato annuncia un’interrogazione parlamentare. Tre punti chiave: numero reale dei reperti distrutti, manutenzione degli impianti elettrici, motivi del ritardo nella notizia.
Napoli trattiene il fiato. Quanti pazienti ora in bilico? Che fine hanno fatto quei 400 reperti? Le risposte arriveranno?
