Editoriale
Colpo durissimo ai clan dei Quartieri Spagnoli: sequestrati 5 mln di beni
Colpo mortale alla camorra nei vicoli dei Quartieri Spagnoli: la polizia sequestra beni per 5 milioni di euro.
Napoli trema. Nella mattinata di ieri, la Squadra Mobile ha piombato su otto soggetti legati ai clan del centro storico. Provvedimenti di sequestro preventivo, emessi dal Tribunale su proposta della Procura. Un passo verso la confisca definitiva.
I bersagli? Figure chiave di una rete di spaccio radicata nei Quartieri Spagnoli. Quei vicoli stretti, labirinto di piazze di droga e consegne a domicilio. Droga portata fin sotto casa, come un servizio espresso.
“Questi tipi controllavano il territorio con mano di ferro, ma oggi i loro soldi illeciti finiscono sotto chiave”, spiega un investigatore della Mobile, che ha seguito l’indagine per mesi.
Tutto parte da un’inchiesta lunga e dura. Coordinata dalla DDA, ha svelato intestazioni fittizie, conti gonfiati da chili di stupefacenti. Già nel 2023, arresti e primi colpi. Ora, il piatto forte: immobili, auto, liquidità per 5 milioni.
Supporto dall’Ufficio Misure di Prevenzione Patrimoniali. Colpiscono il portafoglio, non solo le armi. Nei Quartieri Spagnoli, dove la camorra respira, questo significa meno soldi per riciclare, meno potere.
La città osserva. I residenti dei bassi, stanchi di pusher e racket, tirano un sospiro. Ma i clan tacciono. O no?
Quanto durerà il vuoto? E se rispondessero con rabbia? Napoli aspetta, con il fiato sospeso.
