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Napoli, violenza tra scuole: studente aggredisce compagno con un banco, 16enne in gravi condizioni al Cto
Un litigio tra compagni di scuola è degenerato in un episodio di violenza che ha lasciato un pesante segno. Giovedì mattina, nell’istituto Duca di Buonvicino, situato a Calata Capodichino, Napoli, un ragazzo di 16 anni è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Cto dopo essere stato colpito da un banco lanciato da un compagno. La situazione è sfuggita di mano in pochi attimi, trasformando un momento di disattenzione in un incubo.
La vittima, un adolescente di 16 anni, ha riportato una contusione renale ed è stata ricoverata con una prognosi di 25 giorni. A far scattare il tutto, sembra sia stata una banale battaglia di palline di carta durante la terza ora di lezione. «Era solo un gioco», ha sottolineato un compagno, visibilmente scosso. Ma, come spesso accade, il divertimento ha preso una piega inaspettata quando l’istruttore ha chiesto di interrompere il gesto.
Dopo la richiesta, il ragazzo ferito non avrebbe subito avvertito dolori, ma nelle ore successive la situazione è cambiata drasticamente, culminando nella comparsa di sangue nelle urine. La dirigente scolastica, Carmela Musello, ha confermato che i due studenti non avevano mai dato segni di conflittualità. «In aula non si erano mai verificati episodi simili», ha affermato, evidenziando come entrambi partecipassero a un corso sull’educazione civica.
Arrivato al pronto soccorso del Cto nel tardo pomeriggio, i medici hanno immediatamente avviato accertamenti e diagnosticato una lesione al rene sinistro. Mario Guarino, direttore dell’Unità operativa di Medicina d’emergenza-urgenza, ha spiegato: «La prontezza ha permesso di agire rapidamente in una situazione potenzialmente delicata». Ma la domanda risuona nelle menti di molti: come è possibile che un momento di leggerezza possa finire in tragedia?
La tensione intorno a questo caso cresce, coinvolgendo genitori e docenti in un dibattito acceso su sicurezza e comportamenti giovanili. La scuola, un luogo di formazione e crescita, è diventata teatro di un evento che nessuno si aspettava. Resta da chiedersi: quali misure verranno adottate per evitare che fatti simili si ripetano?
