Ultime Notizie
Shock a Napoli: 14 del clan Di Lauro in manette dopo blitz carabinieri
Scacco al clan Di Lauro: blitz notturno dei Carabinieri, 14 arresti a Napoli Nord
Napoli si sveglia con le sirene. Alle prime ore della notte, i Carabinieri del Nucleo Investigativo piombano su Secondigliano. Quattordici affiliati al clan Di Lauro in manette.
L’operazione è un fulmine. Ordinanza del GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA. Custodia in carcere per la maggior parte. Domiciliari per altri.
I vicoli stretti di Napoli Nord, tra palazzoni grigi e panni stesi, diventano teatro di caccia. Droga, estorsioni, appalti truccati. Il clan voleva riprendersi il territorio dopo anni di faide.
“È un colpo mortale alla loro rete logistica”, dice il tenente colonnello Francesco Todisco, comandante del Nucleo Investigativo. “Abbiamo monitorato ogni mossa per mesi”.
Residenti spaesati. “Qui si vive con la paura negli occhi”, racconta un commerciante di via Cupa delle Memorie. “Speriamo che stavolta sia finita”.
Le manette scattano tra le 2 e le 5 del mattino. Boss di secondo livello, pusher, prestanome. Sequestri di auto di lusso e contanti. Il clan Di Lauro, erede di Paolo Di Lauro, perde pedine chiave.
Secondigliano trattiene il fiato. Le piazze clandestine di polvere bianca, i negozi sotto pizzo. L’urgenza è palpabile: la città non molla.
Ma il sangue delle vecchie guerre ancora macchia i muri. Questi arresti basteranno a spezzare il cerchio? O è solo una pausa prima del prossimo round? Napoli osserva. E attende.
