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Napoli, caos sull’autobus: aggrediti i verificatori da un passeggero senza biglietto!
Un nuovo, inquietante episodio di violenza ha scosso i mezzi pubblici campani, e questa volta è accaduto vicino Marcianise. Un uomo, senza biglietto, ha reagito in modo aggressivo ai controllori dell’Air Campania. La scena, che potrebbe sembrare un incidente isolato, è in realtà l’ennesima dimostrazione di un clima di insicurezza crescente sui bus.
Era il pomeriggio di sabato 28 marzo, quando il bus della linea Outlet, già affollato di passeggeri, è diventato il teatro di una violenza inaspettata. “Non capisco come si possa arrivare a tanto”, ha detto un testimone, visibilmente scosso dall’accaduto. La tensione si è accumulata quando l’uomo, beccato a viaggiare senza titolo di viaggio, ha mostrato una card del circuito Unico Campania, ma senza un biglietto valido. Quando i verificatori hanno chiesto i documenti, la situazione è rapidamente degenerata.
In un attimo, ciò che doveva essere un normale controllo si è trasformato in colluttazione. L’aggressore ha afferrato il distintivo di uno dei verificatori, mentre tentava di colpirlo con un pugno. “Era come se avesse perso ogni controllo”, ha raccontato un passeggero, ancora incredulo. Il secondo verificatore è intervenuto per difendere il collega, ma ha subito un colpo all’occhio. Solo l’arrivo tempestivo di alcuni passeggeri ha fermato il peggio.
E mentre il personale del bus contattava le forze dell’ordine, il fuggitivo si dileguava, lanciando minacce. L’incubo non finisce qui: i verificatori hanno dovuto recarsi in caserma per formalizzare la denuncia. “Siamo esasperati, è una situazione insostenibile”, ha dichiarato Anthony Acconcia, amministratore di Air Campania. La società, colpita dall’accaduto, ha espresso piena solidarietà ai suoi lavoratori e ha chiesto misure di sicurezza più incisive.
Negli ultimi due mesi, questo è il sesto episodio di violenza nei confronti dei dipendenti del trasporto pubblico. “Non possiamo più tollerare che i nostri operatori siano in pericolo mentre svolgono il loro lavoro quotidiano”, ha avvertito Acconcia.
E ora la domanda è: fino a quando si continuerà a ignorare questa emergenza? La situazione sta diventando insostenibile, e la comunità di Napoli deve reagire. La sicurezza di tutti noi è in gioco.
