Dodici mesi dall’insediamento del colonnello Pasquale Pugliese, la Polizia Locale di Casoria presenta una discontinuità netta rispetto al passato: una presenza sul territorio più costante, una riorganizzazione interna efficace e una capacità di intervento che non ha richiesto un incremento di personale. Il bilancio è di segni concreti, evidenti agli occhi di chi vive la città ogni giorno.
Riorganizzazione e capacità di intervento
La direzione ha introdotto una rotazione degli incarichi guidata dalle pratiche dell’ANAC, accompagnata dall’adozione di strumenti digitali e da procedure semplificate. Da una sola pattuglia per turno si è passati a tre o quattro squadre operative, con un incremento delle risposte a segnalazioni cittadine e una copertura mirata di settori sensibili: edilizia, attività commerciali, ambiente, prevenzione e repressione della mala movida, oltre alla sicurezza stradale e ai rilievi di incidenti. L’obiettivo è offrire una presenza costante senza gravare sull’organico esistente, ma aumentando l’efficacia degli interventi.
Le sfide affrontate
Tra le criticità emerse, la situazione di dissesto statico e il parziale crollo di porzioni di fabbricati in Via Cavour hanno reso necessario lo sgombero di 115 persone per motivi di pubblica incolumità. La Polizia Locale è stata al fianco della popolazione fin dall’immediato, eseguendo servizi serali e notturni volti a prevenire episodi di sciacallaggio e a proteggere persone e beni. L’obiettivo resta ora di tornare a condizioni di normalità nel minor tempo possibile, mantenendo alta l’attenzione su eventuali sviluppi.
Collaborazioni e risorse
Il partenariato operativo con Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza è stato rafforzato, insieme al coinvolgimento di NAS ed Esercito Italiano. I servizi serali e notturni hanno trovato sostegno finanziario dal Ministero dell’Interno nell’ambito dei progetti Terra dei Fuochi per le annualità 2025 e 2026, permettendo l’acquisto di 11 fotocamere amovibili per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Restano però alcune criticità legate al personale: l’organico attuale ammonta a 40 operatori, contro un fabbisogno stimato di 123 unità dalla legge regionale, situazione che ha spinto l’amministrazione a bandire un concorso pubblico per l’assunzione di dieci nuove figure.
Terzo Settore e innovazione amministrativa
Il Terzo Settore dell’ente integra Polizia Locale, Protezione Civile, gestione del randagismo, trasporto scolastico, gare per beni e servizi, gestione del parco auto e rilascio di contrassegni per persone con disabilità. Circa una decina di collaboratori amministrativi e tecnici assicurano le attività quotidiane. In campo economico, la manutenzione dei veicoli è calata di circa il 30% grazie al passaggio a noleggi tramite convenzioni CONSIP, e i costi correlati ai mezzi giacevano in depositeria hanno registrato una riduzione del 40%. È in corso un censimento dei posti auto riservati a persone con disabilità per ottimizzarne l’uso e rimuovere contrassegni non più validi. L’Ufficio contravvenzioni è stato digitalizzato, con risparmi e l’introduzione di strumenti come tablet, QR code per i pagamenti e notifica digitale. Si sta anche aggiornando il Piano comunale di emergenza di Protezione Civile e si sta rifacendo la segnaletica stradale, con l’introduzione di zone 30 per la sicurezza stradale. Delibere di Giunta hanno riguardato l’inutilizzabilità di veicoli e i servizi resi a privati dalla Polizia Locale.
Videosorveglianza e prospettive
Un robusto programma di videosorveglianza sta producendo risultati concreti: Casoria è interessata da diverse linee di finanziamento che hanno favorito l’installazione di impianti, lettori di targhe e telecamere amovibili, per un parco complessivo che si aggira intorno alle circa 100 unità. Questi strumenti ampliano le possibilità di prevenzione e potenziano l’azione delle forze dell’ordine. Tra le prospettive spiccano l’attivazione della sosta a pagamento per migliorare la rotazione dei parcheggi, la potenziale istituzione di una zona a traffico limitato nel centro storico e l’estensione della copertura oraria dei servizi serali e notturni, finanziata anche dai proventi delle sanzioni del Codice della Strada. Il sindaco e gli assessori hanno chiesto di proseguire i servizi della Polizia Locale in orario serale, con un progetto che allarghi la copertura grazie a tali proventi.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, il programma di videosorveglianza è stato ampliato grazie a finanziamenti ministeriali e progetti mirati a prevenire la mala movida, rafforzando la sicurezza della comunità casoriana. Con queste basi, l’amministrazione guarda avanti con una prospettiva di continuità: una città più sicura non dipende solo dal numero di occhi elettronici, ma dall’impegno quotidiano di una macchina organizzativa che lavora per la prevenzione, la rapidità di intervento e la concretezza dei risultati.
