Movida sotto controllo nel Salernitano: tre attività sospese e 16 lavoratori irregolari individuati
Movida sotto attento controllo nel Salernitano: durante la serata di domenica 11 ottobre, l’attività ispettiva dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Salerno ha chiuso temporaneamente tre esercizi pubblici e identificato 16 lavoratori irregolari, nell’ambito di controlli mirati nel settore della ristorazione e della movida.
In San Marzano sul Sarno, la verifica ha riguardato un locale dove sono stati riscontrati tre dipendenti al lavoro: due risultavano senza regolare assunzione. Tra questi, era presente anche un lavoratore extracomunitario privo del permesso di soggiorno. La situazione ha determinato la sospensione dell’attività imprenditoriale e l’applicazione di sanzioni per circa 13.500 euro.
Il secondo intervento è stato eseguito a Nocera Inferiore, in un lounge bar-ristorante. All’interno dell’esercizio operavano otto addetti tra cucina, sala e bancone, nessuno dei quali regolarmente assunto. È scattata la sospensione dell’attività, subordinata alla regolarizzazione di tutti i rapporti di lavoro contestati e al rispetto delle norme vigenti. Le sanzioni ammontano a circa 37.000 euro, comprese le maxi-sanzioni previste per l’impiego di lavoratori in nero.
La terza verifica ha interessato sempre Nocera Inferiore, in un altro pubblico esercizio. Qui sono stati individuati nove dipendenti, sei dei quali privi di regolare assunzione. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività, a causa del superamento della soglia di irregolarità prevista dalla legge. Le sanzioni complessive ammontano a circa 26.500 euro.
Bilancio finale: 16 lavoratori non regolarmente assunti, tre attività sospese e circa 77 mila euro di sanzioni. L’operazione rientra nell’attività di vigilanza dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Salerno per contrastare il lavoro sommerso e assicurare il rispetto delle norme sul lavoro nei pubblici esercizi, settore nel quale la presenza di personale irregolare incide sia sulle tutele dei lavoratori sia sull’equilibrio competitivo tra imprese. Le attività interessate potrebbero riprendere regolarmente una volta soddisfatte le condizioni per la revoca dei provvedimenti di sospensione. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’episodio rientra in una cornice di controlli mirati volti a garantire maggiore legalità nel comparto.
