Melito di Napoli: incendio in edificio ERP, 26 famiglie evacutate e verifiche strutturali in programma
Un incendio scoppiato questa mattina in un edificio di edilizia residenziale pubblica a Melito di Napoli, in via Po, ha costretto all’evacuazione immediata di 26 nuclei familiari. Il prefetto di Napoli ha convocato d’urgenza il Centro di coordinamento dei soccorsi per fronteggiare l’emergenza e coordinare le misure di sicurezza.
All’incontro di gestione dell’emergenza hanno preso parte l’assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, il sindaco di Melito di Napoli, Dominique Pellecchia, e rappresentanti dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine e dell’Asl Napoli 2. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’obiettivo è stato definire le linee operative per salvaguardare residenti e beni e predisporre le precauzioni necessarie.
Sul fronte operativo, i soccorsi hanno reagito con tempestività: tre squadre dei Vigili del Fuoco, insieme a un’autobotte e a un’autoscala, hanno rapidamente spento le fiamme e messo in sicurezza l’area interessata. L’intervento ha riguardato soprattutto la gestione delle vie di fuga e la stabilità immediata dell’edificio coinvolto, nel tentativo di evitare rischi ulteriori.
Durante le attività di soccorso sono stati evacuati 26 nuclei familiari dall’edificio interessato dall’incendio. A cautela, per la vicinanza dell’immobile, è stata anche disposta l’evacuazione di una scuola nelle immediate vicinanze, al fine di tutelare studenti e personale scolastico. Al momento non risultano persone ferite. La situazione resta costantemente monitorata dalle forze in campo, con l’area controllata e sorvegliata per prevenire ulteriori rischi.
Nei prossimi giorni l’ufficio tecnico del Comune di Melito di Napoli, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, effettuerà le verifiche di staticità necessarie per accertare le condizioni strutturali degli immobili coinvolti. Nel frattempo la Regione Campania ha attivato misure di supporto ai nuclei sfollati: è stato predisposto un gazebo per fornire assistenza immediata e reception di beni di prima necessità. Le forze dell’ordine hanno predisposto un servizio di vigilanza h24 nell’area interdetta, per tutelare i veicoli e le abitazioni degli abitanti e garantire la sicurezza della zona.
L’episodio resta alimentato dall’esigenza di chiarezza sulle cause e sulle dinamiche pregresse dell’edificio ERP, che verranno approfondite nelle verifiche tecniche in corso. Per ora, l’attenzione degli enti locali è rivolta a garantire ripristino della normalità il prima possibile e a supportare le famiglie sfollate nel lungo periodo, con la prospettiva di nuove valutazioni sullo stato di conservazione degli alloggi popolari interessati dall’incendio.
