Furti di carburante tra Napoli e Castellammare: tre denunce per tentato furto in pochi giorni
Tre denunce per tentato furto di carburante tra Napoli e Castellammare di Stabia, in due episodi distinti: forzare il serbatoio delle auto parcheggiate per sottrarre combustibile. I Carabinieri hanno intercettato gli episodi nei giorni scorsi.
Il primo intervento è avvenuto in via Emilio Notte, nel quartiere Pianura di Napoli, dove un uomo di 35 anni, origini bielorusse e irregolare sul territorio nazionale, è stato sorpreso mentre tentava di forzare il nottolino del serbatoio di un’utilitaria. Durante il controllo è stato trovato in possesso di un tubo di gomma, una tenaglia e una tanica di plastica, strumenti destinati a facilitare il prelievo di gasolio. È stato denunciato per tentato furto. Secondo le informazioni disponibili e riportate da cronachedellacampania.it, i casi sembrano seguire lo stesso schema.
Un episodio analogo è stato intercettato a Castellammare di Stabia, dove i militari della Sezione Radiomobile hanno fermato due giovani, rispettivamente di 22 e 25 anni, entrambi residenti nel territorio stabiese. I due stavano tentando di aspirare benzina dal serbatoio di una Suzuki parcheggiata. Anche in questo caso è scattata la denuncia per tentato furto.
Le due operazioni si aggiungono al provvedimento adottato lunedì scorso nei confronti di un 41enne, denunciato per aver rubato gasolio da un’auto parcheggiata in strada, sempre a Pianura. Un bilancio complessivo di tre denunce che conferma l’attenzione dei Carabinieri su un fenomeno in crescita, legato al valore del carburante e alla vulnerabilità dei veicoli lasciati incustoditi.
Gli accertamenti proseguono per chiarire eventuali collegamenti tra i tre episodi e per identificare ulteriori elementi utili alle indagini.
