Napoli ha vissuto nel weekend una vasta operazione di sicurezza che ha visto protagonisti gli organismi dello Stato in una cornice di attività coordinate per prevenire l’illegalità diffusa e restituire fiducia ai cittadini. Il palcoscenico è stato il tessuto urbano della città, attraversato da verifiche mirate su strade, negozi e attività commerciali. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’iniziativa è stata predisposta dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Michele di Bari.
Il piano di intervento ha coinvolto centinaia di operatori delle Forze dell’ordine, della Polizia locale e della Polizia Metropolitana, con la partecipazione attiva anche dell’Asl Napoli 1 Centro. L’obiettivo dichiarato era duplice: garantire la sicurezza stradale e controllare la regolarità economica di esercizi commerciali e mercati, integrando sanità e sicurezza in un’unica cornice di vigilanza.
Nel corso dei servizi sono state identificate 1.652 persone, di cui 24 denunciate per diverse ipotesi di reato. Sul fronte della circolazione stradale, i controlli hanno coinvolto 1.355 veicoli e hanno portato a 670 violazioni del Codice della strada, evidenziando una presenza capillare di controlli anche su comportamenti di guida e norme di comportamento su strada.
La presenza capillare ha interessato anche il tessuto commerciale cittadino: sono state verificate 146 attività, con 35 sanzioni amministrative comminate. L’attenzione non si è limitata alle regole della circolazione, ma ha accompagnato controlli di sicurezza e verifica della regolarità delle attività economiche, in un’ottica di prevenzione e regolarità del mercato.
Sul versante della repressione dello spaccio e della microcriminalità, i controlli hanno portato al sequestro di 4,1 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Una persona è stata denunciata per detenzione illecita di droga, mentre altre 11 sono state segnalate alla Prefettura. Contemporaneamente sono state sequestrate tre armi bianche e tre persone deferite all’autorità giudiziaria per la violazione del divieto di detenere armi o oggetti atti a offendere.
Non è mancato l’intervento sul commercio illecito di tabacchi: sono stati sequestrati 1,840 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri e sono state segnalate amministrativamente quattro persone. Una sintesi degli esiti dell’operazione evidenzia un dispositivo articolato che ha affiancato controlli stradali, verifiche negli esercizi e interventi mirati su droga, armi e tabacchi illeciti, grazie al coordinamento tra le diverse componenti impegnate sul territorio.
Il prefetto Michele di Bari ha espresso riconoscimento alle Forze dell’ordine per l’impegno profuso e per i risultati ottenuti. L’obiettivo, ha spiegato, è offrire una risposta concreta alle aspettative dei cittadini sul fronte della sicurezza, contrastando fenomeni illegali e degrado urbano e rafforzando la percezione di sicurezza e la fiducia nelle istituzioni. Il quadro numerico fornito dalla Prefettura racconta un’azione integrata, capace di coniugare controlli stradali, verifiche commerciali e interventi mirati su droga, armi e tabacchi illeciti, con un ampio coinvolgimento delle diverse articolazioni operanti sul territorio.
