Napoli si prepara alle regate preliminari dell’America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre. È stato attivato sul lungomare un piano traffico con chiusure temporanee e deviazioni. Secondo www.cronachedellacampania.it, l’interdizione riguarda viale Antonio Dohrn e via Francesco Caracciolo tra Dohrn e Piazza Vittoria.
Per agevolare la circolazione, da questa mattina è aperta l’intera corsia preferenziale di Riviera di Chiaia, percorribile a senso unico tra piazza della Repubblica e piazza Vittoria, in direzione di quest’ultima. Le modifiche resteranno in vigore fino a domenica 27 settembre, con l’obiettivo di alleggerire il flusso sul lungomare durante le fasi preliminari delle regate.
La gestione della mobilità è affidata alle autorità cittadine: la Polizia Locale ha predisposto un servizio 24 ore su 24 nell’area interessata per vigilare i flussi, indirizzare i veicoli e fornire indicazioni agli automobilisti. Le misure sono pensate anche per contenere eventuali criticità legate al traffico legato agli eventi velici.
La fase successiva dei dispositivi legati alle pre-regate, dal 28 settembre al 5 ottobre, prevede la riattivazione della circolazione a senso unico in viale Antonio Dohrn – tra piazza della Repubblica e via Caracciolo, in direzione di quest’ultima – e in via Francesco Caracciolo, tra viale Dohrn e piazza Vittoria, sempre in direzione di piazza Vittoria. L’obiettivo è garantire scorrimenti efficaci e una gestione ordinata della mobilità nei giorni di gare e avvicinamenti al lungomare.
Intanto, un primo tratto della corsia preferenziale di Riviera di Chiaia, quello compreso tra l’intersezione con via San Pasquale e piazza Vittoria, era già stato aperto al traffico mercoledì scorso. L’apertura anticipata di questa corsia è stata presentata come parte integrante della logistica predisposta per le competizioni, al fine di offrire una via di deflusso controllata e meno impattante sulle strade limitrofe.
In un contesto in cui Napoli si riempie di visitatori e appassionati, le autorità cercano di coniugare sicurezza, fluidità della circolazione e tutela della vivibilità urbana. Le misure adottate mirano a rendere governabile il flusso veicolare in zone strategiche del lungomare, senza sacrificare l’accessibilità ai servizi essenziali e ai quartieri limitrofi. Il piano resta pubblico e soggetto a eventuali aggiornamenti in base all’evoluzione degli eventi e alle necessità operative.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’attenzione rimane alta sull’equilibrio tra pubblica sicurezza, mobilità e opportunità sportive internazionali, con un modello di gestione che potrebbe essere riproposto in futuro per eventi di alto profilo. Napoli, insomma, si presenta come una città capace di modulare nel breve periodo l’impianto viario per adeguarlo a un appuntamento internazionale, senza rinunciare a una quotidianità circoscritta e gestibile.
