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Sanremo 2027: 24 Big, cinque serate e una Serata Performance per l’Eurovision con voto online

Sanremo 2027: 24 Big, cinque serate e una Serata Performance per l’Eurovision con voto online

Sanremo 2027 cambia paradigma: ventiquattro Big in gara, cinque serate e una svolta che mette al centro la musica italiana, affidando agli artisti la vera regia della settimana e introducendo due appuntamenti autonomi oltre la gara classica.

Il Festival della canzone italiana tornerà all’Ariston dal 16 al 20 febbraio 2027, con una formula più definita ma altrettanto ambiziosa. In palio una sola categoria: Campioni. Tra i partecipanti figura anche il vincitore di Sarà Sanremo 2026, che accederà di diritto tra i concorrenti in gara. L’idea è chiara: meno dispersione, più spazio alle canzoni, con un assetto che dia evidenza soprattutto alle doti musicali degli artisti.

La prima novità riguarda l’assetto della gara. Non ci saranno ampliamenti a sorpresa: saranno 24 i Big ammessi, e la struttura della settimana ruoterà attorno a tre elementi chiave. Le serate restano cinque, ma il contenuto cambia radicalmente: martedì, mercoledì e sabato saranno le giornate dedicate all’esibizione dei Campioni; giovedì sarà la serata delle Cover, e venerdì debutterà la Serata Performance, una tappa autonoma che funge da vera e propria semifinale internazionale.

La Serata Performance è la novità più significativa. Gli artisti dovranno presentare il proprio brano con una resa interpretativa o scenica diversa da quella tradizionalmente adottata, trasformando la canzone in una lettura nuova, quasi spettacolare. A giudicare non sarà solo il televoto, ma anche una Giuria Internazionale di Esperti, composta da figure di spicco del panorama musicale e dello spettacolo globale. Il vincitore della Serata Performance avrà poi un ruolo diretto: rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2027.

Il regolamento introduce un sistema di voto multicanale che amplifica il ruolo dello pubblico senza rinunciare a components tecniche gestite dalle giurie. La prima serata vedrà pesare il 66% delle scelte sulle valutazioni della Sala Stampa, Tv e Web, con il televoto al 33%. Mercoledì toccherà alle Radio a dare due terzi del punteggio, sempre con il 33% riservato al televoto. La serata Cover non modifica la classifica generale ma prevede una propria graduatoria gestita da tutte le giurie previste dal regolamento. Il venerdì, in Serata Performance, la valutazione sarà divisa equamente tra il pubblico e la Giuria Internazionale di Esperti, con un peso del 50% ciascuno. Infine, il sabato, dopo la prima fase delle giurie, i primi cinque classificati avanzeranno con il cosiddetto “tesoretto” accumulato nelle serate precedenti; la decisione sul vincitore finale passerà interamente al televoto, ma solo tra quei cinque finalisti che porteranno con sé il bottino di voti accumulati.

Un altro asse fondamentale riguarda la gestione del cast e la filosofia estetica della manifestazione. L’obiettivo dichiarato è costruire un grande cast italiano in grado di sostenere l’intera settimana, con gli ospiti internazionali previsti solo come integrazione al progetto artistico, non come elemento ricorrente. L’intenzione è offrire una vetrina nitida alle nuove generazioni e alle realtà musicali emergenti, senza sacrificare il patrimonio della canzone italiana. Le omaggistiche verso autori e interpreti storici restano possibili, ma del tutto orientate a valorizzare la memoria della musica italiana.

Sul piano tecnologico e regolamentare, il festival definisce norme rigide sull’uso dell’intelligenza artificiale. Le canzoni in concorso devono rispecchiare una creatività umana: l’IA può essere impiegata solo entro limiti che non sostituiscano né alterino il contributo creativo degli autori e degli artisti. Per quanto riguarda la durata, i brani in gara saranno inediti e non potranno superare i 3 minuti e 30 secondi; per le Cover della serata giovedì, il limite sale a quattro minuti.

La macchina organizzativa è già in moto: le proposte di partecipazione devono essere presentate entro il 23 novembre 2026, mentre l’annuncio del cast è previsto a partire dal 29 novembre. In quel periodo la regia televisiva inizierà a delineare nomi, canzoni e scenografie, con la centralità della gara intatta ma accompagnata da due appuntamenti autonomi: la serata delle Cover e quella delle Performance, quest’ultima legata direttamente alla scelta del rappresentante italiano all’Eurovision.

Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, Sanremo 2027 si propone dunque come un festival definito nei numeri, innovativo nelle formule di voto e, soprattutto, attento a coniugare rinnovamento e tradizione della musica italiana.

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