ADM a Napoli: semplificazioni doganali e antifrode per l’America’s Cup 2027, la logistica al centro del dossier
A Napoli si lavora per un equilibrio delicato tra snellezza operativa e rigore dei controlli: l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli presenta un pacchetto di misure pensate per facilitare l’arrivo di beni, attrezzature sportive e materiale destinato alla America’s Cup 38a edizione, in programma nel capoluogo campano nel luglio 2027.
Le novità non nascono in panno nuovo: le misure sono già operative in vista della manifestazione, testate durante la Louis Vuitton Preliminary Regatta nel Golfo di Napoli, in programma dal 24 al 27 settembre. In questa fase di prove, nove imbarcazioni AC40 dei principali team internazionali hanno trovato sede a Nisida, segno tangibile della “Road to Naples” che ha avuto come precedente tappa quella di Cagliari, a maggio.
Domani, nella Sala delle Grida della Camera di Commercio di Napoli, l’incontro dedicato all’informativa mira a chiarire agli operatori logistici, alle imprese e agli stakeholder del settore nautico il quadro delle misure adottate e la guida operativa pensata per i team in gara. La guida, sviluppata in collaborazione tra Governo e ADM, è già disponibile sul sito ufficiale in versione italiana e inglese, come strumento pratico per chi gestisce la logistica legata all’evento.
Alla tavola rotonda parteciperanno nomi di primo piano: il viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, la sottosegretaria di Stato Sandra Savino, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il presidente della Camera di Commercio di Napoli Ciro Fiola. A offrire la cornice tecnica saranno il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Roberto Alesse e la direttrice territoriale per la Campania Maria Alessandra Santillo, con l’obiettivo di spiegare come ADM intende conciliare la semplificazione dei traffici legittimi con la tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea e il contrasto alle frodi.
Sul piano operativo, l’attenzione non riguarda solo la velocità delle operazioni di ingresso e movimentazione delle merci, ma dall’inizio è stata inserita una componente antifrode strutturale. La Direzione Antifrode di ADM, guidata da Sergio Gallo, è incaricata di vigilare sull’integrità della manifestazione, affrontando temi come la contraffazione di marchi e la possibile manipolazione di elementi legati alla competizione. L’orizzonte è chiaro: facilitare un flusso regolare di risorse necessarie, senza offrire sponda a pratiche illegali che potrebbero minare la legittimità dell’evento.
L’operazione di Napoli viene presentata come parte di una strategia più ampia di gestione di eventi di riafferenza internazionale, dove la logistica non è separata dall’osservanza normativa e dall’esigenza di proteggere l’interesse pubblico. L’attesa è che Napoli, oltre a ospitare le gare, dimostri capacità organizzativa capace di coniugare efficienza e rigore, offrendo al contempo una finestra di opportunità economica per il territorio.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’obiettivo è garantire fluidità ai traffici internazionali legittimi senza rinunciare a controlli stringenti e a una vigilanza adeguata. Il messaggio delle autorità arriva dunque come una dichiarazione di metodo: procedure chiare, strumenti concreti e un monitoraggio costante per tutelare sia le aziende coinvolte sia l’interesse pubblico nell’orizzonte di una manifestazione che, per Napoli e la Campania, rappresenta un appuntamento di rilievo non solo sportivo.
