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Scimmietta in casa: allerta sanitaria e denuncia per la tiktoker De Crescenzo dopo le polemiche sui socialx

Di Redazione10 Agosto 2026 - 08:0933 secondi fa 2 min di lettura
Scimmietta in casa: allerta sanitaria e denuncia per la tiktoker De Crescenzo dopo le polemiche sui socialx

Rita De Crescenzo e la Scimmia: Tra Polemiche e Rischi Sanitari

Napoli — La tiktoker Rita De Crescenzo è nuovamente al centro dell’attenzione per le sue recenti apparizioni social, stavolta con un piccolo primate che ha scatenato forti reazioni nel mondo della salute e della legislazione. La sua scelta di tenere una scimmia in casa ha sollevato un’ondata di preoccupazioni legate a rischi sanitari e violazioni normative.

L’infettivologo Matteo Bassetti ha lanciato un chiaro allerta: “La presenza di questi animali pone non solo un rischio personale per la De Crescenzo, ma per l’intera comunità. La scimmia potrebbe trasmettere zoonosi, come il vaiolo delle scimmie, Ebola e altre infezioni gravi. È fondamentale che gli animali vivano nei loro habitat e gli esseri umani nei propri, per evitare potenziali tragedie sanitarie”.

La questione giuridica si complica ulteriormente. Nonostante De Crescenzo sostenga di aver acquistato l’animale in modo regolare, le leggi internazionali nulla concedono riguardo al possesso di scimmie per privati cittadini. Il deputato Francesco Emilio Borrelli e l’attivista Enrico Rizzi hanno chiarito che, in Egitto, le normative vietano categoricamente il commercio e la detenzione di primati, spingendo per una segnalazione all’Ambasciata italiana al Cairo e al Ministero dell’Ambiente per indagare sulla questione.

La tiktoker, per nulla intimorita dalla polemica, ha continuato a condividere video con il suo “nuovo amico”, assertiva nella sua posizione: “La scimmia è mia e nessuno me la toglie”. Con questo atteggiamento provocatorio, sembra voler sfidare le conseguenze legali che potrebbe affrontare.

Attualmente, De Crescenzo si trova ancora a Sharm el-Sheikh e, per ora, non ha infranto alcuna legge italiana sull’importazione di animali. Tuttavia, essendo il possesso di animali esotici senza autorizzazione vietato in Egitto, le conseguenze potrebbero essere severe, inclusi potenziali arresti.

Sarà ora compito delle autorità chiarire la situazione e verificare la legalità dell’acquisto della scimmia, un caso che mette in risalto le complesse interazioni tra social media, salute pubblica e legislazione sui diritti degli animali.