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Campi Flegrei, scossa sismica in aumento: oltre 2.170 sfollati nel caos della crisi bradisismica. Il Governo sotto pressione per lo Stato di emergenza.

Di Redazione10 Agosto 2026 - 08:3231 secondi fa 3 min di lettura
Campi Flegrei, scossa sismica in aumento: oltre 2.170 sfollati nel caos della crisi bradisismica. Il Governo sotto pressione per lo Stato di emergenza.

Campi Flegrei, l’emergenza continua. Nuove scosse e oltre 2.170 sfollati: la richiesta di stato di emergenza sale al Governo

Una nuova scossa di terremoto nella notte ha riacceso le preoccupazioni nei Campi Flegrei, una zona già provata da una crisi sismica in corso. Il movimento tellurico, di magnitudo 3.0, è stato registrato alle 2:27 e ha avuto il suo epicentro nell’area flegrea, a una profondità di circa quattro chilometri, come riportato dall’Osservatorio Vesuviano dell’INGV.

Questa scossa è solo l’ultimo di una serie di eventi sismici che hanno caratterizzato la zona. Dopo il tremore principale, altre quattro scosse di magnitudo più contenuta, tra 1.0 e 1.3, sono seguite in poche ore, segnalando una persistenza dell’attività bradisismica. Gli abitanti delle isole circostanti e di quartieri di Napoli come Procida, Bagnoli e Pianura hanno sentito chiaramente il sisma, esprimendo frustrazione attraverso le proprie piattaforme social: “Basta, siamo stanchi”, si legge in molti post.

Purtroppo, la situazione per oltre 2.170 persone sfollate dalla scossa del 31 luglio scorso è drammatica. I dati forniti dal Comune di Pozzuoli indicano che sono state emesse 123 ordinanze di sgombero, interessando 831 nuclei familiari. La maggior parte degli sfollati, ben 2.060, ha trovato sistemazione autonoma, mentre 112 sono accolti in alberghi e 68 nel Palatrincone, un centro di raccolta per le emergenze.

A orchestrare le operazioni di soccorso è il Centro Coordinamento Soccorsi, attivo grazie alla collaborazione tra il prefetto di Napoli Michele di Bari, il Dipartimento della Protezione Civile e vari enti locali. Attualmente, sono stati completati circa 1.200 interventi dai vigili del fuoco, con centinaia di edifici già evacuati e controlli che proseguono a ritmo incessante. “La sinergia tra le istituzioni sta dimostrando la massima efficacia”, afferma il prefetto, sottolineando l’impegno per garantire la sicurezza dei cittadini e ridurre i disagi.

Sul fronte politico, l’urgenza della situazione ha portato il centrodestra in Consiglio regionale a chiedere un dichiarazione di Stato di emergenza al Governo. Secondo Gennaro Sangiuliano, il capo dell’opposizione, solo tale misura potrebbe velocizzare l’intervento e superare le difficoltà burocratiche, garantendo risposte immediate agli sfollati e alle attività commerciali danneggiate.

Mentre l’INGV continua a monitorare la situazione con attenzione, è chiaro che i Campi Flegrei vivono una crisi senza precedenti, una delle principali emergenze nazionali. Le nuove scosse rendono ancor più incerto il futuro degli sfollati, costretti a vivere lontano dalle proprie case, in attesa di sapere quando potranno rientrare in sicurezza. La crescente pressione affinché vengano adottati strumenti straordinari per affrontare l’emergenza è un chiaro segnale della gravità della situazione, che ogni giorno mette alla prova la resilienza delle comunità locali.

La situazione è destinata a durare, necessitando di soluzioni rapide e efficaci per sostenere le famiglie, le imprese e gli enti chiamati a fronteggiare questa emergenza in continua evoluzione.