L’Oasi degli Astroni, a ovest di Napoli, è stata temporaneamente chiusa: i sentieri risultano gravemente danneggiati e pericolosi, con conseguente stop alle attività di corsa, escursionismo e allenamento.
La decisione, annunciata nei giorni scorsi dai gestori dell’area protetta, nasce dall’accertamento di cedimenti del terreno, alberi instabili e segnaletica compromessa lungo più percorsi. Per i frequentatori—dai runner agli amatori di nordic walking fino ai gruppi sportivi che usano l’oasi per allenamenti—la chiusura ha un impatto immediato: accessi interdetti, percorsi alternativi spesso più lontani e la necessità di riprogrammare uscite e gare amatoriali.
I rischi concretamente rilevati sono quelli che mettono in pericolo chi pratica attività sportive in autonomia: scivolamenti su tratti scavati dall’acqua, ostacoli non visibili a velocità sostenuta e rami a rischio cedimento lungo i tracciati. Per questo la recinzione temporanea e la cartellonistica di divieto non sono solo formalità burocratiche, ma misure necessarie per evitare incidenti che negli ultimi anni si sono verificati, specialmente nei mesi di pioggia o dopo forti venti.
Gli enti gestori hanno disposto sopralluoghi tecnici con la presenza della Guardia forestale e della Protezione civile regionale per mappare i danni e stabilire priorità d’intervento. Le operazioni previste comprendono la verifica della stabilità dei versanti, la rimozione dei materiali pericolanti e il ripristino della segnaletica; i lavori saranno eseguiti per fasi, compatibilmente con le risorse disponibili e le procedure amministrative per la tutela ambientale.
Nel frattempo le associazioni sportive locali hanno chiesto tempi rapidi e un piano puntuale di riasfaltatura e manutenzione dei sentieri più frequentati, sottolineando il valore dell’oasi come zona di allenamento accessibile e gratuito per molti cittadini. Ai frequentatori si raccomanda prudenza: non forzare i varchi, rispettare le segnalazioni e aggiornarsi attraverso i canali ufficiali dell’oasi e del Comune di Napoli prima di pianificare visite o allenamenti. La chiusura resterà in vigore fino al completamento delle verifiche e degli interventi che garantiranno la riapertura in condizioni di sicurezza.
