Seguici
Notizie live
Caricamento...

Sant’Antimo e Sant’Arpino nel caos: 26 narcos in manette

Sant’Antimo e Sant’Arpino nel caos: 26 narcos in manette

Napoli, periferia infuocata. All’alba, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna piombano su Sant’Antimo e Sant’Arpino: 26 narcos in manette, 18 dritti in cella, gli altri agli arresti domiciliari con braccialetto al polso.

Le sirene squarciano il silenzio delle strade strette. L’ordinanza arriva dalla Procura Distrettuale: associazione per traffico di stupefacenti, detenzione per spaccio, tutto con l’aggravante mafiosa. Cocaina, marijuana, hashish: il veleno che inonda piazze di spaccio come quelle dei clan Verde e Ranucci.

Questi gruppi, radicati tra i palazzoni grigi di Sant’Antimo e le vie polverose di Sant’Arpino, rifornivano le cosche locali. Profitti enormi, un’economia sommersa che strangola i quartieri. Indagini lunghe mesi, pedinamenti notturni, intercettazioni che inchiodano i capi.

“ Abbiamo decapitato la rete che avvelenava l’area nord di Napoli”, dice il procuratore capo, soddisfatto ma cauto. I militari scattano foto, sequestrano chili di roba. La zona trattiene il fiato.

Madri spaventate, ragazzi che già fiutano l’aria. Le piazze di spaccio non si fermano mai del tutto. Chi riempirà il vuoto? I clan si riorganizzano già nelle ombre? Napoli aspetta, con il cuore in gola.

Fonte

Autore

Redazione

Segue con attenzione l'evoluzione della società e le sue sfide quotidiane. Come editor di Napolive, si impegna a offrire contenuti che stimolino il dialogo e la riflessione. La sua curiosità e capacità di ascolto lo portano a esplorare argomenti di rilevanza attuale, cercando sempre il legame tra le notizie e le esperienze delle persone. Crede che la comunicazione sia un ponte fondamentale per comprendere il mondo che ci circonda.