Ultime Notizie
Pomigliano in allerta: il sindaco lancia l’allerta sul futuro dell’indotto E-car
Pomigliano – «È una notizia fondamentale per la nostra città e per i lavoratori» annuncia con un tono deciso il sindaco Raffaele Russo. La produzione di una nuova e-car a Pomigliano, prevista dal 2028, fa respirare un’aria di speranza tra i dipendenti dello stabilimento Stellantis. Ma dietro l’entusiasmo si nasconde un velo di preoccupazione. L’annuncio di questo progetto, che mira a sfornare una compatta elettrica per il mercato europeo, rimbalza tra le mura della città, suscitando discussioni accese.
Ma la cautela è d’obbligo. «Non possiamo permettere che questa trasformazione danneggi ciò che abbiamo costruito», continua Russo, sottolineando i timori legati all’occupazione e alla filiera locale. La transizione verso l’elettrico è come un fiume in piena, e i rischi sono concreti: l’industria automotive è in continua evoluzione, e la componentistica per veicoli elettrici rappresenta un cambiamento radicale.
I lavoratori guardano con attenzione le parole del sindaco, consapevoli che il futuro non è mai certo. Rientrato da un incontro con i vertici di Stellantis, Russo segnala la necessità di un percorso chiaro: «Dobbiamo proteggere le competenze e le imprese del territorio. La produzione locale deve essere garantita». La situazione è appesa a un filo, mentre i cittadini iniziano a chiedersi se Pomigliano avrà davvero una chance di diventare un hub tecnologico o se rischierà di assistere a un depauperamento delle sue potenzialità.
La città è viva, i negozi di Piazza Primavera si affollano, mentre il futuro della mobilità elettrica si prepara a entrare in scena. Ma in quanti saranno pronti a cogliere questa trasformazione? La vera sfida si snoda tra le strade di Pomigliano: rimanere competitivi, garantire lavoro e non lasciare indietro le piccole imprese. Domande che agitano il pensiero collettivo, mentre l’eco delle parole del sindaco continua a rimbombare tra le vie della città.
