Ultime Notizie
Napoli sconvolta: boss Tamarisco assolto per omicidio Matilde dopo due ergastoli
Colpo di scena choc nel cuore di Torre Annunziata. Francesco Tamarisco è stato assolto: non è più il mandante dell’omicidio di Matilde Sorrentino, la donna uccisa sotto casa nel rione Poverelli vent’anni fa.
Matilde aveva 42 anni. Denunciò un giro di pedofilia nel quartiere. Pagò con la vita quel gesto di coraggio. Spari ravvicinati, notte di terrore tra i palazzoni grigi.
Le indagini puntarono subito su Alfredo Gallo. Lui, l’esecutore materiale. Ergastolo definitivo, non si muove.
Per Tamarisco, boss del clan, la pista era chiara. Ordinò l’agguato per zittire Matilde. Primo grado: ergastolo. Appello: confermato. Sembrava finita.
Ma la Cassazione ribaltò tutto. Nuove prove da rivedere. Processo bis alla Corte d’Assise d’Appello di Napoli. Ieri, l’assoluzione piena.
“Finalmente giustizia per il mio cliente, innocente fin dal principio”, dice l’avvocato difensore Giovanni De Simone, visibilmente sollevato fuori dall’aula.
Torre Annunziata trattiene il fiato. Il rione Poverelli, labirinto di vicoli e silenzi complici, rivive quei giorni. Matilde era il simbolo della ribellione. Le sue denunce smossero il quartiere, ma il delitto gelò tutti.
Gallo resta in cella. Ma il mandante? Sparito nel nulla giudiziario. La città mormora. Familiari e amici di Matilde tacciono, ma gli occhi sono puntati. Chi ha premuto davvero il grilletto del silenzio? Napoli aspetta.
