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Napoli paralizzata per Papa Leone XIV: caos viabilità centro-lungomare
Napoli freme. Venerdì 9 maggio, Papa Leone XIV, al secolo Robert Francis Prevost, il primo Pontefice a stelle e strisce, sbarcherà sul lungomare per la sua prima visita ufficiale in Italia.
Migliaia di fedeli già convergono da ogni quartiere. Il centro città diventa un labirinto blindato. Sindaco Gaetano Manfredi ha firmato l’ordinanza: divieti di sosta dal pomeriggio di mercoledì 7 maggio lungo Rotonda Diaz, via Caracciolo, via Acton.
Dalle 9 di giovedì 8, stop totale alla circolazione nelle zone calde. Niente auto private, dicono dal Comune. Meglio i bus, o si rischia il collasso.
Il corteo papale parte dalla Rotonda Diaz. Via Acton, Depretis, corso Umberto I fino al Duomo. Poi verso piazza Plebiscito, passando per via San Carlo e piazza Trieste e Trento. Lì, i momenti clou.
Ritorno via Cesario Console e Chiatamone. Chiusure lampeggianti al traffico, strade confluenti bloccate. Per chi deve muoversi, alternative fuori dal perimetro: varchi stretti, segnaletica ovunque.
Sul lungomare di Chiaia, l’aria è elettrica. Auto rimosse a grappoli per pulizie e sicurezza. Asia Napoli al lavoro: contenitori spariti da piazza Bovio e via Duomo. Residenti di Municipalità 1 e 2, niente rifiuti esposti giovedì pomeriggio.
Porta a porta? Ritirate i bidoni dopo il giro mattutino, dentro casa. Squadre in azione prima, durante e dopo. Decoro urbano al massimo, per non sfigurare davanti al mondo.
«In occasione della visita del Santo Padre, Asia Napoli ha predisposto uno specifico piano per la pulizia delle strade e la raccolta dei rifiuti», dice Domenico Ruggiero, amministratore unico di Asia. «Le nostre squadre saranno operative nelle aree interessate prima dell’evento, durante l’intera giornata dell’8 maggio e al termine, con pulizia immediata. La collaborazione dei cittadini è fondamentale».
Fedeli da Forcella, dal Rione Sanità, dal Vomero. Il Papa americano tocca il cuore pulsante di Napoli. Ma il traffico impazzirà? I napoletani resisteranno al caos? La città reggerà l’onda d’urto, o salterà tutto?
