Ultime Notizie
Napoli, il misterioso arresto del boss dei “trasfertisti”: tensione nei quartieri!
Roberto Postiglione, 30 anni, si è consegnato alla Questura di Napoli dopo tre giorni di totale irreperibilità. Per gli investigatori, è uno dei protagonisti di un’organizzazione criminale nota come i “trasfertisti del lusso”, temuta per i suoi furti di orologi di alta gamma nelle più affascinanti località turistiche spagnole.
Il giovane, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare, ha scelto di farlo in un contesto di forte tensione. L’operazione, che ha visto impegnate le forze dell’ordine italiane in sinergia con la Policia Nacional spagnola e Europol, ha portato a undici arresti. Questa mattina, il palazzo di giustizia di Napoli è stato teatro di udienze cruciali. “Un’operazione imponente che ci mostra la capillarità della rete”, commentava un ufficiale, evidenziando l’importanza della collaborazione internazionale.
Cinque degli arrestati sono stati posti ai domiciliari, mentre per altri sei la custodia cautelare in carcere è stata confermata. Le udienze di sabato hanno chiarito ulteriormente le dinamiche dell’inchiesta, con i difensori che hanno comune dichiarato: “Nessuno dei nostri assistiti ha dato il consenso all’estradizione verso la Spagna”. Il collegio tornerà a riunirsi il 26 maggio per esaminare le richieste delle autorità spagnole.
Questa operazione è il frutto di un’indagine lunga due anni, che ha portato a 33 arresti complessivi. Gli investigatori, tra le strade di Napoli e quelle della Costa del Sol, hanno scoperto una rete ben organizzata che operava con una velocità impressionante, sfruttando contatti e basi logistiche tra i due Paesi. “Abbiamo assistito a un elevato scambio di informazioni”, ha spiegato un agente, riferendo della cooperazione tra i diversi uffici investigativi.
Il modus operandi delle “paranze” è inquietante. I gruppi di tre o cinque persone si muovono in sincronia, colpendo nei luoghi più affollati del turismo di lusso: ristoranti esclusivi, hotel di prima classe, e zone centrale della movida. Una vittima viene bersagliata e pedinata, mentre un complice osserva attentamente gli orologi indossati. “L’azione si conclude in pochi secondi”, ha dichiarato un testimone, impressionato dalla rapidità dell’esecuzione.
Il forte incremento del valore di alcuni modelli di orologi di lusso sul mercato nero ha favorito la crescita di questi crimini, considerati redditizi ma spietati. E ora, con Postiglione tornato in scena, la domanda che sorge è: quali altre verità nascondono le strade di Napoli e della Spagna? La tensione resta alta, e la città attende risposte.
