Editoriale
Falso in bilancio, nuovo rinvio per De Laurentiis: il processo slitta a Napoli!
“Il calcio italiano deve essere resettato!” Non le manda a dire Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, in attesa di affrontare un processo che slitta al 2 dicembre. L’inchiesta della Procura di Roma sulle presunte plusvalenze ha preso una piega inquietante, e i riflettori ora sono puntati su Napoli, cuore pulsante di un atteso dibattito.
I giudici della nona sezione collegiale del Tribunale di Roma hanno deciso di rinviare l’avvio del processo. Un passo indietro, ma non per questo meno drammatico. “Dobbiamo chiarire alcune questioni procedurali”, ha dichiarato l’avvocato di De Laurentiis all’uscita dall’udienza. Parole che non rassicurano, anzi alimentano un clima di apprensione tra i tifosi azzurri.
Nel mirino degli inquirenti ci sono operazioni di mercato cruciali. Il trasferimento di Kostas Manolas dalla Roma al Napoli nel 2019 e l’acquisto di Victor Osimhen dal LOSC Lille nel 2020 hanno sollevato sospetti su valutazioni gonfiate. “C’erano delle valutazioni economiche non corrette nei bilanci”, ribatte l’accusa, mentre la voce dei tifosi si alza sempre più forte: cosa succederà adesso?
La decisione del Tribunale di stralciare la posizione del Napoli, rinviando gli atti al giudice dell’udienza preliminare, mostra che la questione è ben lontana dall’essere chiusa. “Siamo pronti a combattere”, hanno affermato i legali del presidente. Ma cosa ne penseranno i cuori azzurri? Gli appassionati desiderano certezze in un momento già carico di tensioni, tra sogni di scudetto e macchie di un’indagine pesante.
E ora, con la sospensione dei termini della prescrizione e la prossima udienza fissata per dicembre, tutti si interrogano: De Laurentiis, Chiavelli e gli altri imputati riusciranno a dimostrare la loro estraneità ai fatti, o l’ombra delle plusvalenze fittizie si allungherà sul Napoli, trasformando il sogno in incubo? I cittadini della città partenopea sono pronti a seguire ogni svolta, mentre il clima resta rovente e le speculazioni iniziano a circolare come un vento di burrasca.
