Ultime Notizie
Napoli in subbuglio per COMICON 2026: horror ironico di Leo Ortolani
Napoli si sveglia con il rombo di cosplay e fumetti: il Comicon apre i cancelli alla Mostra d’Oltremare, travolgendo la città con la sua XXVI edizione da record.
Quattro giorni di pura adrenalina pop culture. Oltre 480 ospiti da tutto il mondo, 650 eventi e 520 espositori. La Fuorigrotta già brulica di giovani in costume, code chilometriche fin dall’alba sotto il sole partenopeo.
Leo Ortolani, il magister del fumetto italiano, sale sul palco e cattura tutti. Parla dei suoi nuovi lavori, un mix esplosivo di horror e ironia che fa tremare i palchi. “È come Napoli stessa: caotica, viva, con un ghigno che ti prende e non ti molla più”, dice Ortolani ai microfoni, mentre il pubblico urla.
La Mostra d’Oltremare è un vulcano. Stand di manga, gadget rari, concerti serali che echeggiano fino ai Quartieri Spagnoli. Famiglie intere, nerd incalliti, turisti spaesati: tutti qui per perdersi nel caos creativo.
Napoli respira fumetto. I vicoli vicini si riempiono di chiacchiere su supereroi e zombie. Ma con 150mila visitatori attesi, la tensione sale: code infinite, sorprese negli annunci?
Ortolani anticipa anteprime horror che “faranno impazzire i fan”. E mentre il sole cala su Posillipo, l’evento pulsa. Cosa ci riserva domani? Un annuncio bomba, o solo puro delirio collettivo? La città attende, col fiato sospeso.
