Zenita Group chiude a Napoli: 120 lavoratori nel limbo. Cosa fare adesso?
La chiusura della Zenita Group a Napoli ha scosso non solo i lavoratori ma l’intera economia locale.
La chiusura della Zenita Group a Napoli ha scosso non solo i lavoratori ma l’intera economia locale.
Nella Napoli contemporanea, segnata da episodi sempre più frequenti di cronaca nera, la riapertura della Cappella di San Gennaro, dopo otto mesi di restauro del suo pavimento seicentesco in marmo firmato Fanzago, arriva come un raggio di luce.
Ritrovarsi fermi sulla Metro Linea 1 di Napoli mentre il mondo fuori è in fermento è diventato quasi normale.
Un'onda di nostalgia e gioia ha travolto Napoli nel recente concerto di Max Pezzali allo stadio Maradona, un evento che ha fatto rivivere le canzoni degli anni Novanta e riunito sotto lo stesso cielo diverse generazioni di fan.
Il vento dell'America's Cup sembra soffiare con forza su Napoli, ma sotto le vele brillanti si nascondono ombre inquietanti.
La denuncia di una giovane turista romana di diciotto anni per un episodio di violenza sessuale avvenuto a Napoli ha sollevato un grande clamore, riportando alla ribalta la questione della sicurezza per le donne nella città.
Giovedì scorso, la Linea 1 della metropolitana di Napoli è stata protagonista di un vero e proprio "giovedì nero".
Il tribunale ha emesso la sentenza: un minorenne, all’epoca dei fatti appena 15enne, è stato condannato a 14 anni di carcere per l'omicidio di Marco Pio Salomone, un ragazzo di 19 anni ucciso a Napoli nel novembre 2025.
I recenti ritardi e guasti sulla linea ad alta velocità tra Roma e Napoli hanno scatenato un’onda di indignazione tra i pendolari e non solo.
A Ferragosto, quando la maggior parte di noi si gode il sole e un bel piatto di spaghetti, a Napoli si è sollevato un polverone per la sospensione delle licenze di sei locali.