Un edificio crolla nel cuore di Casoria, ma l’evacuazione miracolosa evita il peggio #Casoria #SicurezzaUrbana
Immaginate una mattina qualunque nel vivace quartiere di via Cavour a Casoria, dove le strade echeggiano di voci familiari e il traffico quotidiano scorre come al solito. Poi, all’improvviso, un boato assordante spezza la routine, facendo tremare le case e gelando il sangue ai residenti. È qui che inizia la storia di come un potenziale disastro si è trasformato in un sospiro di sollievo, grazie alla prontezza dei soccorsi e a una serie di fortunate coincidenze che hanno protetto la comunità.
Ieri, quel rumore inquietante aveva già messo in allerta tutti: un segnale che qualcosa non andava nell’edificio al centro della via. I Vigili del Fuoco sono intervenuti con rapidità, coadiuvati dai tecnici locali, e il Sindaco ha deciso di ordinare l’evacuazione immediata. Circa venti famiglie hanno dovuto lasciare le loro case in fretta, trovando riparo da amici o parenti vicini, mentre l’area veniva chiusa e due strade adiacenti transennate per sicurezza. In quel momento, nessuno poteva sapere che questa misura precauzionale avrebbe fatto la differenza tra una tragedia e un incidente contenuto.
Le prime indagini rivelano che il cedimento è stato provocato da una rottura sotterranea di una condotta idrica, con l’acqua che ha eroso le fondamenta fino a far crollare l’intero palazzo nelle prime ore di oggi. Fortunatamente, senza feriti: l’edificio era già vuoto, e ora l’intera zona deve fare i conti con l’interruzione dell’acqua, un disagio che colpisce la vita quotidiana di molti. È un promemoria sottile di quanto le infrastrutture urbane possano essere fragili, e di come eventi come questi tocchino il tessuto stesso della comunità, lasciando domande su manutenzione e prevenzione.
Subito dopo, la risposta istituzionale è scattata con efficienza: la Protezione Civile della Regione Campania ha inviato due autobotti da 15mila litri ciascuno, gestiti da SMA Campania, per fornire acqua potabile e sostenere i residenti. “Siamo sul posto per seguire da vicino l’evolversi della situazione e fornire il massimo supporto all’amministrazione comunale e ai cittadini coinvolti”, ha dichiarato l’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, mentre coordinava le operazioni direttamente sul luogo. Al momento, i tecnici stanno lavorando instancabilmente per stabilizzare i resti e verificare la sicurezza degli edifici vicini, con l’obiettivo di ripristinare la normalità quanto prima.
Questa vicenda, pur nel suo allarme, sottolinea come la solidarietà e la rapidità possano trasformare una minaccia in una lezione preziosa, ricordandoci che dietro ogni struttura urbana ci sono storie umane e comunità resilienti che meritano maggiore attenzione.