Blitz antidroga a Marano: come i social stanno trasformando il traffico di droga nella periferia napoletana #Antidroga #SicurezzaComunale
Immaginate una tipica pomeriggio in un quartiere affollato di Marano, dove la vita quotidiana scorre tra le strette vie e le case affollate, e improvvisamente l’aria si riempie di tensione con l’arrivo discreto delle pattuglie della Questura di Napoli. Qui, la battaglia contro il traffico di stupefacenti non si ferma, e ieri pomeriggio i agenti della Squadra Mobile hanno portato a termine un’operazione che ha colpito al cuore una rete di spaccio, arrestando un uomo di 42 anni già conosciuto dalle forze dell’ordine per simili reati.
La scena si è svolta all’interno della sua abitazione, dove un’attenta sorveglianza ha permesso di scattare il controllo in un momento cruciale. Gli agenti hanno scoperto 104 involucri di marijuana, pesando complessivamente circa 3,3 kg, insieme a tutto l’occorrente per il pesaggio e il confezionamento delle dosi – un piccolo arsenale casalingo che rivela come il crimine si sia adattato alla quotidianità urbana. In un contesto dove le comunità locali lottano contro il peso del narcotraffico, questo intervento non è solo una vittoria per le forze dell’ordine, ma un segnale di come queste operazioni aiutino a preservare la serenità delle strade, riflettendo l’impatto sottile ma profondo su famiglie e giovani esposti a tali rischi.
Quello che rende questa storia particolarmente attuale è il modo in cui l’uomo gestiva il suo commercio: un vero e proprio “e-commerce della droga” attraverso un canale social dedicato, dove la sostanza veniva pubblicizzata e venduta per ridurre i contatti fisici e i pericoli delle transazioni in strada. È una evoluzione preoccupante, che ci fa riflettere su come i social, nati per connettere le persone, possano diventare strumenti per oscurare il male, minando la sicurezza sociale in aree come Marano, dove ogni famiglia sente l’eco di questi cambiamenti.
Oltre a l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e ora è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, questa operazione ricorda quanto sia essenziale un approccio vigile e moderno per contrastare il crimine, salvaguardando il tessuto delle comunità periferiche che, giorno dopo giorno, cercano di riprendersi il proprio spazio.