Pomigliano, blitz nel Parco Partenope: sgomberi e denunce per allacci abusivi
POMIGLIANO D’ARCO — Un’onda di speranza si abbatte sul Parco Partenope, storicamente colpito da fenomeni di abusivismo e illegalità. Ieri, le istituzioni hanno lanciato un deciso intervento nel cuore di questa comunità, restituendo una parte di dignità a un territorio che da troppo tempo ne è privo. Un piano d’azione mirato, voluto dalla Prefettura di Napoli, ha mobilitato forze dell’ordine e amministrazione comunale, portando a risultati tangibili: due appartamenti occupati abusivamente sono stati sgomberati, e dieci allacci abusivi a la rete idrica pubblica sono stati disattivati, ripristinando il rispetto delle regole.
L’operazione non si è fermata qui: oltre al recupero degli immobili, diversi veicoli privi di assicurazione, tra cui un’autovettura, un quad e otto ciclomotori, sono stati sequestrati. “La legalità non è solo una parola, è un diritto fondamentale dei nostri cittadini”, ha commentato il sindaco Raffaele Russo, evidenziando come la presenza dello Stato possa davvero fare la differenza.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, il sindaco ha ringraziato il Prefetto Michele di Bari per il supporto costante, sottolineando l’importanza di un lavoro sinergico tra le forze dell’ordine. “Quando le istituzioni si uniscono, i risultati arrivano”, ha affermato Russo, aggiungendo che l’intervento rappresenta una svolta nella lotta contro l’illegalità nel quartiere.
L’azione di oggi si inserisce in una strategia di lungo periodo, che mira a garantire sicurezza e decoro a una zona spesso trascurata e afflitta da criticità sociali. “Vogliamo mandare un messaggio chiaro: nessuno può appropriasi di beni e servizi pubblici”, ha proseguito il primo cittadino. Gli operatori coinvolti, più di cinquanta tra polizia, carabinieri e vigili, hanno svolto un lavoro meticoloso, segno che il territorio merita attenzione e recupero.
I residenti, molti dei quali hanno assistito alle operazioni con speranza, esprimono un mix di entusiasmo e cautela, consapevoli che il percorso verso una comunità più sicura e ordinata è lungo. “Serve continuità”, dice una madre di famiglia parlando con i vicini, “ma finalmente qualcosa sembra muoversi per il meglio”.
Le prossime settimane vedranno un intensificarsi delle attività di controllo, secondo un cronoprogramma ben definito. “Daremo continuità a questo percorso fino al raggiungimento degli obiettivi”, ha ribadito il sindaco. La legalità deve diventare una condizione permanente, non un intervento episodico.
Il Parco Partenope, ormai simbolo di una battaglia per la giustizia e il rispetto delle regole, aspetta ora di essere ridisegnato dalla comunità stessa, con l’impegno e il supporto di tutti. La città ha bisogno di segnali chiari e concreti; i cittadini chiedono che i loro diritti vengano rispettati e che l’attenzione delle istituzioni sia costante e concreta.
La domanda che ora si fa largo è: quale sarà il prossimo intervento? I cittadini auspicano che non si tratti solo di una parentesi, ma dell’inizio di un capitolo nuovo per Pomigliano. La speranza, insieme ai dubbi, resta viva nei cuori di tutti coloro che, ogni giorno, meritano di vivere in sicurezza.

