Ultime Notizie
Sisma ai Campi Flegrei: Bagnoli e Fuorigrotta senza scuole, paura tra i cittadini!
Napoli è tornata a tremare. Nella notte, un violento scossone ha scosso i Campi Flegrei, spingendo il Comune a prendere misure drastiche: scuole chiuse a Bagnoli e Fuorigrotta. “È una precauzione necessaria”, ha dichiarato un portavoce della Protezione Civile. La situazione è critica e la sicurezza dei nostri ragazzi è prioritaria.
Fin dalle prime ore del mattino, il territorio ha vibrato a seguito di un evento sismico che ha avuto il suo picco alle 5:50. Una magnitudo di 4.4 ha scosso la costa, preoccupando i residenti e richiedendo l’immediato intervento delle autorità. I tecnici del Comune e i Vigili del Fuoco sono già al lavoro, esaminando ogni edificio della zona rossa. “Dobbiamo assicurarci che tutto sia in sicurezza”, ha aggiunto un ufficiale dei vigili, mentre le squadre effettuano sopralluoghi nei vari istituti.
Le segnalazioni non si sono fatte attendere. Alcuni cittadini hanno riferito di crepe nei muri e di intonaci caduti, specialmente nel bel famoso Belvedere di Baia. La paura sta attraversando i quartieri: il fronte del mare di Bacoli è unico e ogni scossa lascia il segno.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato d’urgenza il Centro Coordinamento dei Soccorsi. Città della speranza? Al momento, la preoccupazione prevale su tutto. “L’attivazione dei COC è un segnale chiaro: non possiamo sottovalutare nulla”, ha sottolineato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione.
Intanto, le scuole della zona stanno chiudendo una dopo l’altra. Tra gli istituti interessati, la Scuola dell’Infanzia “J.F. Kennedy” e il plesso Nuova Bagnoli. “Nessun genitore ha voglia di rischiare la sicurezza dei propri figli”, ci racconta una mamma in fila all’uscita in preda all’ansia.
Sulle linee ferroviarie, la situazione è altrettanto delicata. La Metropolitana L2, inizialmente bloccata, è stata parzialmente riaperta, ma il tratto Giugliano – Villa Literno resta interdetto. “Le verifiche sono in corso, la sicurezza viene prima di tutto”, affermano i tecnici.
La tensione è palpabile in città e la popolazione è in attesa di conoscere l’evoluzione degli eventi sismici. I controlli continueranno e i cittadini restano in angoscia. Cosa ci riserverà il futuro? La paura di un nuovo risveglio sismico aleggia nell’aria e la città aspetta risposte.
