Editoriale
Garlasco, choc movente: Sempio ossessionato dai video intimi di Chiara Poggi
Un soliloquio agghiacciante in auto. Andrea Sempio, ripensando al delitto di Garlasco, ripercorre quei giorni fatali del 2007.
I carabinieri di Milano lo depositano ora in un’informativa choc. Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, sapeva che la ragazza era sola in casa. Proprio nei giorni prima del massacro.
“È un monologo a tratti angosciante”, spiegano gli investigatori. Registrato ad aprile 2025, mentre guida da solo. Passaggi precisi su quell’agosto maledetto.
Al centro, file privati sul computer dei Poggi. Video intimi di Chiara con il fidanzato Alberto Stasi. Protetti da password dalla stessa vittima. Per nasconderli.
Sempio li avrebbe scoperti. Magari dal pc di casa. O con una chiavetta usb. Lui, esperto di informatica. Come il fratello di Chiara, Marco.
Gli inquirenti tirano le fila. Un interesse personale per Chiara. La conoscenza di quei video alimenta ossessione. Un approccio respinto. Poi l’escalation. Fino all’omicidio.
“Contiene una quota di suggestione”, ammettono i carabinieri. Ma elementi forti puntano lì. L’intercettazione. La sfera privata di Sempio.
L’inchiesta pulsa ancora. Ipotesi da verificare. Responsabilità da provare. E se quel soliloquio nascondesse di più? Chi lo dirà mai?
