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Napoli in lacrime di gioia: Festa della Mamma un giorno prima per prematuri Federico II

Napoli in lacrime di gioia: Festa della Mamma un giorno prima per prematuri Federico II

Napoli, Università Federico II: mamme di prematuri festeggiano un giorno prima, tra lacrime e sorrisi.

Sabato 9 maggio, ore 9 precise. L’Aula Magna del CESTEV, nel cuore pulsante della Federico II a Coroglio, si trasforma in un nido di emozioni. L’Associazione Soccorso Rosa Azzurro Onlus organizza la Festa della Mamma anticipata, solo per i piccoli guerrieri nati prematuri.

Napoli sa cosa significa lottare. Quartieri come Scampia o Secondigliano conoscono il peso di una nascita difficile. Qui, tra i laboratori biotecnologici, mamme esauste rivivono il miracolo.

“Questi bimbi sono i nostri eroi, e le mamme le loro prime fan. Un giorno prima per non aspettare, per stringerli subito forte”, dice commossa Maria Esposito, presidente dell’associazione.

L’evento parte con visite mediche gratuite. Poi laboratori per famiglie, musica leggera e foto ricordo. Medici della Federico II sul palco, a spiegare come la prematurità non sia una sentenza.

La città freme. Sui social già rimbalzano storie di mamme dal Rione Sanità, da Posillipo. Traffico previsto in via Gianturco, ma l’urgenza è palpabile: ogni minuto conta per questi nuclei.

Intorno, il caos napoletano. Sirene lontane, Vespe che sfrecciano. Eppure, dentro quell’aula, un silenzio rotto solo da pianti felici.

Quante di queste mamme arriveranno da ogni angolo di Napoli? E i loro bimbi, pronti a rubare la scena? Sabato lo dirà la folla.

Autore

Redazione

Segue con attenzione l'evoluzione della società e le sue sfide quotidiane. Come editor di Napolive, si impegna a offrire contenuti che stimolino il dialogo e la riflessione. La sua curiosità e capacità di ascolto lo portano a esplorare argomenti di rilevanza attuale, cercando sempre il legame tra le notizie e le esperienze delle persone. Crede che la comunicazione sia un ponte fondamentale per comprendere il mondo che ci circonda.