Ultime Notizie
Napoli, choc morte Salvatore Giordano: legale denuncia interessi milionari sul risarcimento
Dodici anni fa, un calcinaccio fatale si staccò dal soffitto della Galleria Umberto I e uccise Salvatore Giordano, turista distratto nel cuore di Napoli. Oggi, la famiglia denuncia: gli interessi sul risarcimento sfiorano il milione di euro, grazie al silenzio del Comune.
Era il 2012. La Galleria Umberto, quel gioiello liberty tra via Toledo e San Carlo, brulicava di gente. Salvatore, padre di famiglia in vacanza, camminava ignaro. Un pezzo di intonaco si schiantò sulla sua testa. Morte sul colpo.
La Procura archiviò per incidente, ma il risarcimento? Un calvario. Il Comune di Napoli ammise la responsabilità civile. Eppure, nessuna offerta concreta. Zero euro versati.
Gli interessi maturano. Anno dopo anno. Dal 2012 a oggi, quasi un milione. Soldi che potevano cambiare la vita dei Giordano.
L’avvocato della famiglia tuona: “Il Comune ha lasciato lievitare questa somma mostruosa senza muovere un dito. È una beffa per chi ha perso un caro per incuria”.
Napoli sa bene. La Galleria Umberto è icona del centro storico, ma anche di degrado cronico. Cadute di calcinacci, lesioni, polemiche infinite. Quartieri come i Quartieri Spagnoli o il Rettifilo vivono lo stesso incubo: palazzi fatiscenti, rischi quotidiani.
L’attenzione pubblica sale. Social in fermento, cittadini infuriati. “Basta promesse vuote”, gridano nei commenti. Il Comune tace ancora.
Cosa farà Palazzo San Giacomo? Pagherà? O la famiglia dovrà lottare ancora? Napoli aspetta risposte.
