Seguici
Notizie live
Caricamento...

Shock camorra Licciardi: Cassazione conferma carcere per scommesse illegali

Shock camorra Licciardi: Cassazione conferma carcere per scommesse illegali

Scommesse illegali per la camorra: Cassazione blinda il carcere per un boss dei Licciardi

Napoli non dorme mai sui colpi della camorra. La Cassazione ha confermato il carcere per un esponente del clan Licciardi, reo di gestire scommesse illegali in piena regola.

L’uomo, secondo gli inquirenti, era il fulcro di un’associazione che incassava fiumi di soldi neri dalle puntate clandestine. Puntate su calcio, cavalli, tutto ciò che luccica nel sottobosco del gioco d’azzardo.

Secondigliano, cuore pulsante del clan. Qui le agenzie abusive fiorivano come funghi, attirando decine di scommettitori disperati in cerca di facili vincite.

I carabinieri avevano già messo le manette lo scorso anno. Ma lui aveva impugnato il provvedimento. Inutile: la Suprema Corte ha detto no.

“Abbiamo smantellato un pezzo grosso di questa rete criminale, che prosciugava i quartieri popolari”, spiega il procuratore aggiunto Maria De Masa, che coordina le indagini.

Le intercettazioni parlano chiaro. Messaggi criptati, riunioni nei vicoli stretti di Napoli Nord. Soldi riciclati in attività lecite, per tenere in piedi l’impero.

La camorra non molla la presa sulle scommesse illegali. Ogni anno, milioni di euro finiscono nelle casse dei clan.

Ma quante altre agenzie abusive nascondono ancora soldi sporchi nei palazzi di Napoli? E chi sono i nuovi nomi che prendono il posto di questo boss? La città trattiene il fiato.

Autore

Redazione

Segue con attenzione l'evoluzione della società e le sue sfide quotidiane. Come editor di Napolive, si impegna a offrire contenuti che stimolino il dialogo e la riflessione. La sua curiosità e capacità di ascolto lo portano a esplorare argomenti di rilevanza attuale, cercando sempre il legame tra le notizie e le esperienze delle persone. Crede che la comunicazione sia un ponte fondamentale per comprendere il mondo che ci circonda.