Ultime Notizie
Napoli, pm chiedono condanne clan De Rosa: estorsioni, droga e ‘o Maranese
Estorsioni e droga, pm scarica condanne pesantissime sul clan De Rosa: c’è anche ‘o maranese tra gli imputati
Napoli non dorme mai quando i clan stringono la morsa. Stamane, in tribunale, il pubblico ministero Ida Frongillo ha tuonato le sue richieste: fino a 20 anni per i capi del clan De Rosa di Qualiano.
Sei imputati alla sbarra. Accusati di associazione mafiosa, estorsioni e piazze di spaccio. Il clan controllava il territorio con il pugno di ferro, tra le strade polverose di Qualiano e i vicoli della periferia nord.
Il pm Frongillo non ha avuto dubbi. “Questi uomini seminavano terrore tra commercianti e famiglie, rackettando negozi e imponendo il narcotraffico”, ha dichiarato in aula, con voce ferma.
Tra loro c’è ‘o maranese, il conosciuto boss di strada. Arrestato con chili di hashish e cocaina nascosti in garage. Le indagini partono da pedinamenti dei carabinieri: intercettazioni che parlano di “piazze” da 100mila euro al mese.
Qualiano brucia ancora. Commercianti sotto scacco, bombe carta davanti a saracinesche. Un testimone ha rotto il silenzio: “Pagavamo 500 euro al mese per non finire come gli altri. Vivevamo con la paura negli occhi”.
Le difese si oppongono. Parlano di “errori procedurali” e “prove deboli”. Ma il clan De Rosa sembrava una macchina oliata: estorsioni su misura, droga da Secondigliano smistata nei box.
L’aula è tesa. Qualiano osserva. I giudici decideranno tra settimane. Il boss principale crollerà sotto i 20 anni chiesti? O il territorio resterà nelle mani di chi viene dopo?
