Ultime Notizie
Rivoluzione a Capodichino: terminal fronte metro e voli per Usa e Cina
Napoli, Capodichino si rifà il trucco: arriva il secondo terminal e chiude per venti giorni.
L’Aeroporto di Napoli Capodichino è pronto a raddoppiare. Due palazzine ex Atitech diventano il futuro: una hotel di lusso, l’altra il nuovo Terminal Baia 1. Voli extra-Schengen, diretti in America e Cina, proprio di fronte alla metro Linea 1, che apre nel 2027.
Immaginate: viale Fulco Ruffo di Calabria, rotonda, prima traversa a destra. Lì, la palazzina di vetro fronte strada si trasforma in hotel per turisti stanchi dopo ore di volo. L’hangar interno? Check-in, metal detector, gate. Tutto a un passo dal caos quotidiano di Capodichino.
Ma attenzione: novembre 2026, stop totale per venti giorni. Dal 10 al 30, pista rifatta da zero. Traffico aereo paralizzato, pendolari e vacanzieri dirottati su Roma o Bari. La città trattiene il fiato.
I lavori dureranno cinque anni. Duecento milioni di euro. L’amministratore delegato Roberto Barbieri, riunito con i sindacati Cgil, Cisl e Uil, non ha dubbi: “Lo scalo partenopeo sarà più grande, con terreni ex Leonardo e piazzale Aeronautica. Un hub vero per Napoli”.
Napoli cresce. Acquisiti spazi militari, restyling dell’ex Ospedale Leonardo Bianchi: metà terminal remoto, metà uffici comunali. Il quartiere vibra, i napoletani già fantasticano voli low cost per il mondo.
E la chiusura? Come farà chi parte per Natale? I ritardi slitteranno? Capodichino reggerà il boom turistico nel frattempo? La città aspetta risposte.
