Allerta a Mondragone: sgominata piazza di spaccio familiare, 7 arresti choc!

Allerta a Mondragone: sgominata piazza di spaccio familiare, 7 arresti choc!

Nelle prime ore dell’alba, Mondragone si sveglia sotto un cielo teso, carico di allerta. I Carabinieri del Reparto Territoriale hanno dato il via a un’operazione che segna l’epilogo di un’epidemia di degrado e paura: sette arresti collegati a una piazza di spaccio che ha mietuto vittime e sull’orlo della legalità.

“Abbiamo smantellato un giro d’affari familiare che distrugge la comunità,” ha rivelato un alto ufficiale dell’Arma, al termine di un’indagine iniziata in sordina, ma che ha scoperchiato un sistema ben consolidato. L’operazione è scattata su ordinanza del GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, frutto di una denuncia anonima che ha fatto vibrare le antenne delle forze dell’ordine.

Una custodia cautelare in carcere e tre arresti domiciliari non sono che la punta dell’iceberg. Due degli indagati sono stati colpiti da divieti di dimora, lasciando nelle strade di Mondragone un segno tangibile della lotta contro il traffico di sostanze stupefacenti. La droga viaggiava su binari tracciati da chi, già noto alle forze dell’ordine, si riforniva da un fornitore di Napoli Nord.

L’abitazione del capofamiglia, un uomo agli arresti domiciliari, era diventata un “market” della droga. Si entrava in casa per comprare cocaina e crack, un rituale che ha messo in ginocchio una città intera, con spacciatori pronti a consegnare direttamente nelle mani degli acquirenti. “Ne ho visti troppi giovani rovinarsi così,” ha confidato un residente, visibilmente scosso dalla notizia.

Le indagini sono state un susseguirsi di arresti, inseguimenti e rivelazioni. Nel gennaio 2025, un’operazione di polizia ha portato all’arresto di due indagati e della fidanzata di uno di loro in un clamoroso inseguimento per le strade di Mondragone, un momento che ha gelato il sangue ai testimoni. “Se non avessero agito, chissà cosa sarebbe successo,” ha commentato un incredulo passante.

Le forze dell’ordine hanno sequestrato un borsello con mille euro in contanti e trentina di dosi già pronte, segni di un mercato fiorente e spietato. Eppure, anche nella sua caduta, questa rete di spaccio ha lasciato un interrogativo inquietante: quanti altri “market” possono celarsi dietro le facciate delle case, nelle strade che conosciamo bene?

La battaglia è solo all’inizio, e Mondragone, il suo cuore ferito, attende risposte.

Fonte

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