Furto con scasso a Biella: due giovani napoletani beccati mentre derubano un’anziana!

Furto con scasso a Biella: due giovani napoletani beccati mentre derubano un’anziana!

A Biella il raggiro di un finto carabiniere ha rischiato di cancellare i ricordi di una vita a una donna anziana. Ma il colpo, questa volta, non è andato in porto. L’intelligenza di un cittadino e l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine hanno sventato quello che poteva diventare un dramma.

Il 26 febbraio, un uomo ha chiamato la vittima, presentandosi come “Maresciallo dei Carabinieri di Ivrea”. Con tono autoritario, ha avvisato la donna che i suoi gioielli sarebbero potuti essere il frutto di una rapina avvenuta il giorno prima. Dalla sua voce, l’anziana ha percepito l’urgenza e la necessità di collaborare, così ha radunato tutto ciò che aveva di prezioso, convinta di fare la cosa giusta.

Quando il “perito” si è presentato, la scena è diventata ancora più inquietante. Dopo un veloce esame dei gioielli, ha dichiarato che dovevano essere sequestrati. Per rendere tutto credibile, ha persino fatto firmare alla donna un falso verbale. Ma mentre l’inganno sembrava compiersi, in stazione un complice stava destando i sospetti di un passante attento, che ha prontamente avvisato i carabinieri.

In pochi minuti, le forze dell’ordine sono intervenute, trovando il secondo giovane, visibilmente soddisfatto per il colpo riuscito. Una perquisizione ha rivelato lo zaino colmo di gioielli e orologi in oro, tutto del valore di un chilo. Entrambi i ventenni, originari della provincia di Napoli, sono stati arrestati con l’accusa di truffa aggravata.

L’anziana, all’arrivo dei carabinieri veri, ha potuto riavere ciò che era stato tentato di portarle via. “Non posso credere che sia successo davvero”, ha commentato, ancora scossa ma sollevata. Ora, mentre i malviventi si trovano in attesa di giudizio, molti si chiedono: quanto è facile cadere nel tranello di chi utilizza l’autorità per raggirare i più vulnerabili? E quali altre storie si celano dietro simili operazioni? La tensione resta alta e l’attenzione dei cittadini è fondamentale per prevenire simili crimini.

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