Afragola, apologia del femminicidio di Martina Carbonaro: commenti online e indagini in corso
Ad Afragola, nel Napoletano, il 26 maggio 2025, Martina Carbonaro, una 14enne, è stata uccisa a colpi di pietra in un’area delle campagne locali. Secondo la ricostruzione della Procura di Napoli Nord, l’ex fidanzato della vittima, Alessio Tucci di 19 anni, è il principale sospettato e ha ammesso le proprie responsabilità.
Nelle ore successive al delitto, la famiglia di Martina ha affrontato un nuovo fronte di sofferenze. Su un gruppo Facebook dedicato alla comunità locale, intitolato “Sei di Afragola se…”, è comparso un commento che elogiava l’assassino. Il messaggio recitava: “Giustizia è stata fatta, onore al ragazzo! Chissà cosa gli avrà fatto passare lei per portarlo a tanto”, accompagnato da emoticon. Il post è stato segnalato immediatamente alle forze dell’ordine dai familiari e dagli amministratori del gruppo.
La famiglia di Martina, assistita dall’avvocato Sergio Pisani, ha presentato una denuncia formale ai carabinieri di Afragola. Secondo fonti vicine agli inquirenti, l’obiettivo è identificare l’autore del commento e perseguirlo per apologia di reato e incitamento alla violenza. Tale segnalazione mira a contrastare la cosiddetta vittimizzazione secondaria, che aggiunge dolore ai parenti della vittima.
Gli amministratori del gruppo Facebook hanno collaborato con le autorità. Come confermato dai carabinieri, hanno inoltrato il contenuto del post per accelerare le verifiche. Questa risposta rapida sottolinea l’impegno della comunità online nel contrastare messaggi che esaltano la violenza.
Parallelamente, le indagini sul femminicidio procedono. La Procura di Napoli Nord ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari contro Alessio Tucci. Gli inquirenti contestano il reato di omicidio volontario con aggravanti, tra cui la minore età della vittima e le modalità efferate del delitto. Secondo documenti della procura, il quadro probatorio si basa sulle confessioni di Tucci e su elementi raccolti sul luogo del crimine.
Fonti investigative indicano che il delitto è avvenuto in un’area isolata delle campagne di Afragola, un comune dell’hinterland napoletano. I carabinieri hanno avviato perquisizioni e interrogatori per ricostruire il contesto, inclusi eventuali moventi legati a rapporti personali.
Al momento, le indagini sul commento online sono in fase iniziale. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, potrebbero emergere ulteriori elementi da altri utenti del gruppo. La famiglia di Martina continua a seguire il caso con l’aiuto legale, mentre la comunità locale resta sotto osservazione per prevenire altri episodi di apologia.
Le autorità non escludono sviluppi futuri, inclusa l’estensione delle indagini a piattaforme social per monitorare simili fenomeni. La Procura di Napoli Nord ha ribadito l’impegno a perseguire sia l’omicidio che i reati collegati, in linea con le direttive sulle violenze di genere.