Un cumulo di rifiuti speciali è stato sequestrato in un fondo agricolo di San Marcellino, nell’agro-aversano, dai Carabinieri Forestale della provincia di Caserta. L’intervento rientra in una campagna di controlli mirata a prevenire l’abbandono e l’eventuale combustione di materiali potenzialmente pericolosi per ambiente e salute.
L’area interessata è riconducibile a un’impresa individuale impegnata principalmente nella coltivazione di alberi da frutta, frutti di bosco e piante da frutto in guscio, e l’intervento è stato eseguito lungo la strada provinciale 340, in presenza del conduttore del fondo e del legale rappresentante dell’azienda.
Durante il sopralluogo è stata rilevata la presenza di un cumulo di rifiuti non pericolosi depositati direttamente sul terreno.
I materiali, stimati in circa 5 metri cubi, comprendevano canaline e imballaggi in plastica nera, confezioni esauste di fertilizzanti e imballaggi di prodotti fitosanitari. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, i rifiuti erano mescolati tra loro, senza separazione di classi e privi delle indicazioni sui codici europei di identificazione.
Inoltre, il responsabile dell’azienda non avrebbe esibito la documentazione necessaria a dimostrare la corretta gestione dei rifiuti nel tempo, inclusi i Formulari di identificazione dei rifiuti.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, il cumulo è stato sottoposto a sequestro d’iniziativa. Il legale rappresentante dell’impresa è stato denunciato all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di illecita gestione dei rifiuti, legata alla violazione delle condizioni previste per il deposito temporaneo.
La posizione della persona denunciata dovrà essere valutata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza e delle garanzie previste dalla legge. L’intervento rientra nelle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti ambientali condotte dai Carabinieri Forestale nel territorio casertano.
