CSM apre concorso per un funzionario tecnico ingegneristico-edile a Roma: bando, prove e scadenze
Il Consiglio superiore della Magistratura mette in campo un concorso pubblico per un posto di Funzionario tecnico con profilo ingegneristico-edile da assegnare al proprio organico di Roma. L’iniziativa, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, è rivolta a una figura di supporto tecnico-specialistico su immobili, opere pubbliche, manutenzioni, sicurezza, progettazione e verifica documentale, con l’obiettivo di rafforzare l’insieme delle attività amministrative legate al patrimonio edilizio e alle infrastrutture giurisdizionali.
Lo stesso bando indica che l’assunzione avverrà in ruolo iniziale in prova, con un periodo di valutazione che, superato, consentirà l’assegnazione permanente. L’inquadramento prevede Area III, livello economico 1, all’interno del ruolo organico del CSM, con sede a Roma, presso la sede di Piazza dell’Indipendenza 6, 00185. Il trattamento economico sarà definito in base alle disposizioni vigenti per i dipendenti in posizione economico-professionale equivalente; la durata del periodo di prova è indicata in quattro mesi, periodo che, se superato, viene conteggiato come servizio di ruolo effettivo.
Il profilo richiesto è quello di un tecnico con solide competenze di ingegneria civile ed edile, capace di contribuire alla verifica di opere pubbliche, alla gestione di contratti pubblici, al project management e all’uso di strumenti di progettazione digitale come AutoCAD. Il bando segnala inoltre che la figura dovrà interfacciarsi con procedimenti amministrativi e giudiziari correlati a interventi su immobili e servizi pubblici, offrendo supporto tecnico alle diverse strutture coinvolte.
Per partecipare non bastano le capacità tecniche: sono richiesti requisiti chiari. È necessaria la laurea nelle aree ingegneria/architettura (vecchio ordinamento o equipollenti) o lauree magistrali nelle medesime discipline; è richiesta la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea; sono necessari diritti politici e idoneità fisica; è richiesto il possesso di requisiti morali e di condotta idonei per partecipare ai concorsi della magistratura ordinaria; non deve superarsi l’età di 51 anni, salvo specifiche eccezioni per i dipendenti del CSM in Area II; è indispensabile una conoscenza adeguata della lingua inglese e una padronanza sufficiente dell’italiano per chi risiede all’estero o è cittadino UE; è obbligatoria la PEC nell’istanza e non è ammessa destituzione o licenziamento per motivi disciplinari.
La selezione si svolge su più livelli. Inizialmente si valuta il titolo (fino a un massimo di 3 punti), con la possibilità di una preselezione se le domande superano 250 candidati: quesiti a risposta multipla sulle materie del bando, con accesso alla prova scritta limitato a 100 partecipanti. La prova scritta teorico-pratica dura sei ore e verte su temi quali costruzioni, geotecnica, salute e sicurezza, sostenibilità, normativa sui contratti pubblici e project management; il punteggio massimo è di 30 punti. L’esame orale, fino a 30 punti, esamina le stesse materie della prova scritta ed elementi di ordinamento giudiziario, conoscenza di AutoCAD e lingue straniere.
Le date ufficiali di svolgimento sono pubblicate sul sito del CSM: la preselezione e la prova scritta saranno comunicate il 12 novembre 2026, mentre la data e il luogo della prova orale saranno comunicati ai candidati ammessi tramite PEC almeno 20 giorni prima della verifica. La graduatoria finale, determinata dalla somma di titoli, prova scritta e prova orale, avrà validità di tre anni.
Per presentare la domanda è necessario utilizzare esclusivamente il canale online sul sito del CSM, sezione Concorsi, entro la scadenza ufficiale del 22 ottobre 2026. È richiesto il versamento di una tassa di partecipazione di 10 euro non rimborsabile; la domanda va inviata in un unico PDF di max 2 MB, includente la domanda firmata, un documento di identità e la ricevuta del versamento. In caso di problemi tecnici, è prevista l’alternativa di invio tramite raccomandata A/R solo in situazioni di indisponibilità del sistema informatico.
Prima di inviare la candidatura, si consiglia di verificare di possedere il titolo di studio richiesto o equipollente entro la scadenza, di non superare l’età prevista, di possedere una PEC valida e di essere disponibili a sostenere le prove a Roma. Il bando precisa che il punteggio finale e le eventuali graduatorie tengono conto dei criteri di preferenza previsti dalla normativa vigente e che le comunicazioni ufficiali hanno valore di notifica diretta ai candidati. Per ulteriori dettagli, si rimanda alla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami. Secondo quanto riporta cronachedellacampania.it, una conferma operativa è stata data anche attraverso il registro ufficiale di pubblicazione.
